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Un’ordinanza morta sul nascere: a Nola il gioco della bottiglia (di vetro) è sempre più in voga

“Dal 20 giugno al 4 luglio divieto di vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie e/o bicchieri di vetro agli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e similari”. Recitava così l’ordinanza sindacale datata 4 giugno scorso, sorta a seguito delle innumerevoli segnalazioni circa la presenza di cocci e bottiglie di vetro sparse per il centro storico di Nola e concentrate soprattutto in Piazza Duomo.

Problema risolto? Neanche per sogno. In occasione della ballata dei gigli spogliatoi, infatti, ecco ripresentarsi l’atavico problema. Ovviamente, dato il grande afflusso di turisti, l’entità del fenomeno si è addirittura moltiplicata. A rischio l’incolumità di migliaia di persone, esposte al rischio di urtare – involontariamente – le bottiglie di vetro frantumandole in mille pezzi. Identico rischio per auto e motocicli vari, con la pericolosa conseguenza – è già successo in passato – di far schizzare le bottiglie a mezza altezza tra la folla.

Ecco alcune delle foto inviate da Nola alla nostra redazione tra sabato e domenica scorsa:

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Fabio Tarantino

Giornalista e speaker, voce di Radio Punto Zero