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Il Tribunale ha decretato che non esiste nessun “Sistema Bibbiano”

Per il Tribunale dei Minori non esiste nessun sistema “Bibbiano”.

Mentre l’indagine che ha coinvolto diverse cariche politiche prosegue per accertare eventuali responsabilità, il Tribunale per i minorenni di Bologna ha concluso un’indagine interna. Il risultato sgonfia l’idea che si era andata diffondendo di un vero e proprio sistema organizzato a discapito di bambini e famiglie. Il Tribunale ha analizzato cento richieste di affido, delle quali soltanto quindici erano state accolte dai giudici. Un’analisi che dimostra come non esista uno strapotere dei servizi sociali e che i giudici compivano attente valutazioni, spesso supportate da pareri di esperti esterni.

Tra questi quindici affidi ci sono i casi che rientrano nell’indagine “Angeli e Demoni, nella quale rientrano numerose accuse a carico degli indagati: frode processuale, maltrattamenti su minori, falso in atto pubblico, violenza privata e tentata estorsione. Il resoconto del Tribunale sottolinea anche come in nove di questi quindici casi le famiglie dei bambini non avessero presentato ricorso, riconoscendo in qualche modo la decisione dei giudici.

Il Presidente del Tribunale per i minorenni di Bologna, Giuseppe Spadaro, ha sottolineato come ci sia il bisogno di indagare su chi ha provato a raggirare i giudici. Se gli assistenti sociali hanno provato a speculare sulla vita dei bambini dovranno pagare. È importante però sapere che esistono dei passaggi giudiziari complessi, che puntano a filtrare ogni possibile abuso da parte di singoli o gruppi malintenzionati.

Resta la strumentalizzazione politica di tutta la vicenda. Uno su tutti Di Maio, che diffuse la notizia, poi rivelatasi una bufala, degli elettroshock ai danni dei bambini. Anche l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini cavalcò la notizia, associando costantemente il PD all’intera indagine. Il leader della Lega arrivò addirittura a portare una bambina “simbolo” del caso Bibbiano sul palco ad un suo comizio. Tutta propaganda fatta sulla pelle delle malcapitate famiglie.

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.