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Da destra a sinistra: tutti sul carro di De Luca per le Regionali

Con 15 liste a sostegno della sua candidatura e un esercito di candidati pronti a dare battaglia nella sua coalizione, Vincenzo De Luca, secondo le previsioni, si appresta a vincere le elezioni regionali senza nessun ostacolo. L’ascesa del governatore è testimoniata dal numero di candidati che hanno deciso di appoggiare la sua candidatura, e la rielezione sembra cosa assai scontata. A colpire non è soltanto il numero di compagini che compongono la coalizione che sostiene l’attuale governatore della Regione Campania, ma anche e soprattutto il fatto che all’interno delle liste ci sono molti esponenti che, fino a qualche anno fa, militavano in schieramenti opposti. De Luca è riuscito a far presa su molti rappresentanti, avendo la capacità di unire tante personalità politiche, anche di spicco, che fino a poco tempo fa sono stati suoi avversari: dagli ex Dc fino al centro destra, la provenienza dei candidati abbraccia qualsiasi schieramento, senza distinzioni.

I cambi di casacca e i passaggi da uno schieramento all’altro sono sempre esistiti nella politica italiana, anzi, a volte sono diventati un tratto caratteristico, soprattutto negli ultimi decenni, in seguito alla scomparsa dei partiti tradizionali. Dalla Destra e Sinistra storica, quando il trasformismo fu inaugurato, fino ai giorni nostri, tant’è che il tutti con De Luca ricorda un po’ il tutti con Salvini, appena un anno e mezzo fa, quando il leader della Lega aveva gran parte dell’elettorato dalla sua e lanciava la riscossa direttamente dal Papete, Un seguito importante che, in quel momento, non disdegnava di ripudiare il vecchio e vedeva in Salvini il leader capace di risollevare le sorti di un’intera nazione.

Questi passaggi da uno schieramento all’altro rappresentano, allo stesso tempo, sia l’espressione della libertà di scelta dei singoli candidati ma anche ponderate decisioni effettuate in relazione ai possibili risultati elettorali. La politica, infatti, non è solo rappresentanza ma anche strategia: in questo la politica non ha regole, non ha schemi fissi, e può determinare, per esempio, la nascita di alleanze tra forze tra loro incompatibili, o appunto il passaggio di singoli candidati da una compagine all’altra. E’ chiaro che un candidato che si ritrova in una compagine politica che ha ottime probabilità di vittoria, a sua volta avrà maggiori possibilità di rientrare nel novero degli eletti.

Francesco Mazzocca

Laureato in Giurisprudenza, appassionato di calcio e di politica. Ha collaborato con Cronache della Campania, ha una passione viscerale per il giornalismo che lo ha portato a diventare giornalista pubblicista presso l'ODG della Campania.