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Torre Annunziata: crolla palazzina, 3 morti e 5 dispersi

Ennesimo crollo, ennesima notte di scavi. Oggi Torre Annunziata rivive il dramma che poco tempo fa aveva colpito il Centro Italia, questa volta però la Natura non c’entra nulla. All’alba, verso le 6.20, gli ultimi tre piani di una palazzina di 5 livelli sono crollati. Il bilancio è di 5 dispersi e 3 morti, la palazzina era situata tra il lungomare e la ferrovia, molte macerie sono cadute infatti anche sui binari.

Tra le vittime c’è il tecnico del del Comune di Torre Annunziata, Gaetano Cuccurullo, e la moglie Eddy Laiola. Sono ancora dispersi il figlio 25enne della coppia, Marco, e i quattro componenti della famiglia Guida, ovvero il padre Pasquale, la moglie Anna e due bimbi di 8 e 11 anni. Manca all’appello anche Pina Aprea, una sarta di 65 anni che abitava da sola nella palazzina, anche se non si esclude che sia potuta uscire molto presto di casa. Salvo un pescatore che pochi minuti prima del crollo era uscito per andare a lavoro.

Sin da subito si è attivata la macchina dei soccorsi. Sono arrivati sul posto tecnici e macchinari che hanno già lavorato nei territori di Rigopiano ed Amatrice, le squadre dei vigli del fuoco lavorano ininterrottamente dandosi il cambio ogni 30 minuti. Sono stati montati i fari per la notte, oggi con il caldo torrido i lavori di ricerca sono stati duri e faticosi, gli abitanti di Torre hanno infatti offerto ai soccorritori panini e bibite. Impegnati nei lavori anche due cani, Tara e Scilla, che hanno già lavorato ad Amatrice, mentre oltre a ruspe e macchine per la movimentazione dei carichi i soccorritori hanno a disposizione anche il geofono per ascoltare il respiro di eventuali superstiti. Molti lidi circostanti hanno deciso di chiudere e i gestori ed i bagnini si sono uniti ai tanti cittadini che stanno scavando.

Momenti di panico invece oggi quando un cane è caduto dalla cima delle macerie andando a rovinare su due vigili, ferendoli. Nessuna conseguenza grave, uno dei due ha infatti continuato il suo lavoro anche con il ginocchio gonfio. Proprio un cane è stato invece uno dei primi superstiti ad essere stato salvato, Peky ha potuto riabbracciare il suo padrone che si è salvato poichè era uscito di casa alle 5 di mattina.

Le prime ipotesi fanno pensare ad un cedimento strutturale, alcuni inquilini hanno affermato che negli ultimi giorni erano state notate delle crepe in un piano che stava subendo lavori di ristrutturazione.

E’ da escludere il passaggio del treno tra le cause del crollo. La linea Torre Annunziata – Salerno di Trenitalia è stata chiusa ed è stato concesso ai soccorritori di gettare le macerie sui binari vicini per accelerare i lavori di scavo. Predisposto un servizio di bus sostitutivo, mentre la Procura di Torre Annunziata ha fatto sapere di aver aperto un fascicolo per indagare sull’accaduto.