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Riconfermata la scorta per Sandro Ruotolo, giornalista nel mirino dalla camorra

Inaspettato, quanto lieto, dietrofront nella questione che riguardava la scorta a Sandro Ruotolo. Il giornalista napoletano, che beneficiava della protezione dopo alcune minacce ricevute dai camorristi per le sue inchieste, aveva ricevuto la notizia che dal 15 febbraio gli sarebbe stata revocata la scorta. Una comunicazione drammatica che aveva sollevato un mare di polemiche, lo stesso Ruotolo aveva tuonato: “senza protezione non posso più lavorare“.

Nelle ultime ore la bella notizia: revocato l’ordine di togliere la scorta a Ruotolo, il suo caso verrà riesaminato ma resta attiva la protezione. E’ lo stesso giornalista che, con grande soddisfazione, annuncia sui social questa comunicazione informale.

Sandro Ruotolo negli ultimi tempi si era occupato della “Bestia, il grande sistema di comunicazione digitale messo su dallo staff di Salvini per monitorare l’opinione pubblica social. Il giornalista era però sotto protezione per le minacce ricevute dal boss della camorra, Michele Zagaria, dopo le sue inchieste nel 2015 sul traffico di rifiuti illeciti.