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Tom Hardy: 3 curiosità sull’attore britannico

Poliedrico, eclettico, amatissimo dalle donne: Tom Hardy, classe 1977, è senza dubbio uno degli attori del momento. Diretto da registi come Ridley Scott (Black Hawk Down), Nicolas Winding Refn (Bronson), Guy Ritchie (RocknRolla), Christopher Nolan (Inception, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Dunkirk), Tomas Alfredson (La talpa), George Miller (Mad Max: Fury Road) e Alejandro González Iñárritu (Revenant – Redivivo), l’astro dell’attore britannico risplende luminoso nei cieli di Hollywood e sembra debba farlo ancora per molto. E noi glielo auguriamo di cuore, dato che il buon Hardy non è lì solo per via del suo bel faccino, essendo un attore pieno di talento.

Ecco 3 gustose curiosità sull’attore che scommettiamo non conoscete:

1. UN ORANGUTAN DI DUE QUINTALI L’attore ha avuto problemi gravissimi di dipendenza da sostanze quali allucinogeni, colla da sniffare, crack e alcool. Cominciati fin da quando aveva solo 11 anni, nel 2003 gli abusi sfociarono in un grave collasso, in seguito al quale Hardy entrò in riabilitazione e riuscì a disintossicarsi completamente, tanto che oggi dichiara di preferire Red Bull e Coca Cola alle droghe. Parlando di quel periodo oscuro della sua vita, l’attore ha dichiarato: «Avrei venduto mia madre per il crack. Ero un ragazzaccio. L’unica cosa che mi ha salvato in quel periodo buio è stata la recitazione». E ancora: «Sono stato fortunato a non fare una brutta fine. Ma ora conosco la belva che mi abita. È come se vivessi con un orangutan di due quintali che vuole uccidermi. È più forte di me, non parla la mia lingua e si muove nella parte più buia della mia anima…»

2. (BI)SESSUALITÀ? Durante un’intervista Hardy, oggi felicemente sposato con l’attrice Charlotte Riley e padre di tre figli, dichiarò di aver avuto diverse esperienze omosessuali durante la giovinezza e, nonostante la sua nomea di macho, di sentire di avere una parte femminile piuttosto sviluppata. «Certo che ho avuto esperienze omosessuali, sono un attore! Mi sono divertito con tutto e tutti. Amo la forma e la fisicità, ma adesso che sono sulla trentina, gli uomini non mi interessano più dal punto di vista sessuale. Ho finito di sperimentare, ma c’è un mucchio di roba in una relazione con un altro uomo, specialmente con quelli gay, di cui ho bisogno nella mia vita. Molti mi considerano virile, ma io non mi ritengo tale: mi sento intrinsecamente femminile». E ancora: «Posseggo forti qualità femminili, a differenza di molti uomini gay che invece sono di una virilità incredibile». In seguito però tornò sui suoi passi rilasciando una nuova intervista in cui dichiarava di essere stato frainteso e di non aver mai avuto esperienze con un uomo.

3. LEO KNOWS ALL L’attore ha molti tatuaggi impressi sul corpo, e per ognuno di essi ha una storia da raccontare. Come quando perse una scommessa con Leonardo Di Caprio e dovette tatuarsi sul bicipite la scritta “Leo knows all (“Leo sa tutto”). O il suo primo tatuaggio, un leprechaun sul braccio destro, che è un omaggio alle sue origini irlandesi. O ancora i tatuaggi dedicati alle due mogli: un piccolo drago sul braccio sinistro e la scritta “Till I die SW” dedicati alla ex moglie Sarah Ward, da cui ha divorziato nel 2008; e il nome Charlotte in riferimento all’attuale moglie Charlotte Riley, sposata nel 2014. Poi ci sono i due tatuaggi dedicati al figlio Louis avuto dall’ex Rachael Speed: le scritte (entrambe in italiano) “Figlio mio bellissimo” su un braccio e “Padre fiero” sulla clavicola. E fra tribali vari, la bandiera inglese sul petto, un ritratto della Madonna che culla un bambino, le maschere del teatro sul petto destro, le parole “Smile Now Cry Later” e molto altro potremmo continuare ancora a lungo.

Felice Sangermano

Classe 1986, appassionato di cinema e letteratura. Freelance blogger e scrittore. Autore preferito: Louis-Ferdinand Cèline. "Sono un po' più allegro di lui però" dice lui.