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“To Rome with love”, la storia di Flavia Guarino, cantante 20enne mariglianese trasferitasi a Roma

“To Rome with love”, non stiamo parlando in questo caso del bellissimo film di Woody Allen, oggi questo potrebbe essere il titolo perfetto per raccontare la storia di Flavia Guarino, in occasione dell’uscita del suo primo EP. La giovane cantante, appena ventenne, è di origini mariglianesi ma ora studia stabilmente a Roma. Flavia Guarino comincia a 11 anni a studiare piano jazz, seguendo i consigli e le lezioni del maestro Dino Massa, per poi passare al basso elettrico da autodidatta. A 16 anni, dopo aver fatto parte di diversi gruppi punk/rock campani, comincia a scrivere i primi inediti, facendo uscire allo scoperto sempre di più le sue radici jazz e blues, ispirata dalle grandi voci di Nina Simone e Etta James. Ora Flavia Guarino studia stabilmente a Roma e coltiva ancora la sua passione per la musica.

Da poco, lo scorso 29 Settembre, è uscito il suo primo EP, “Istinti Primari”, ancora una volta prodotto da Michele Voltini per Imaginary Landscape. “Istinti Primari”, tra sonorità western,
atmosfere intime e richiami cantautorali, racconta la storia della stessa cantante e le sue radici, rifacendosi a quelle che sono le radici di ogni essere umano, appunto gli istinti primari.
Il risultato in realtà è solo una coperta che, se alzata, fa scoprire un mondo molto più emozionante e particolare; dietro ogni traccia infatti si nasconde una storia e, dietro ogni storia, si nasconde un viaggio lunghissimo, quello che va dalla provincia alla città, lasciando dietro di sé tanti piccoli pezzi di vita che, se rimessi insieme, possono creare ogni volta composizioni diverse, pur avendo tutte la stessa origine.
Il disco si apre con quella che è un po’ l’emblema e il riassunto dell’ EP, “Il quadro svedese”,
ritratto di una provincia narcotizzata e martoriata che stenta a sopravvivere a sé stessa, imprigionata nei propri clichè e luoghi comuni, tra “ignavia e cemento” appunto.  A seguire la storia di “Charlotte”, che vive tra le contraddizioni della provincia , mentre ammira affascinata “i grandi volti”, c’è poi “Lolita”, metafora di quella che è in realtà la bellezza dell’amore stesso, tra le sue sfaccettature e le sue morbosità. Penultima traccia del disco è “Il debole”, primo singolo estratto da “Istinti Primari”, che potrebbe quasi sembrare un po’ il gemello maschio di “Charlotte”, il suo alter ego maschile, perso come è tra le sue fragilità, che si può identificare con la rappresentazione più esplicita del “lato oscuro della realtà”.
Infine l’EP si chiude con una breve e intimissimo pezzo, “Tornato a casa”, chitarra e voce raccontano di un amore un po’ antico, ma tuttavia attuale, è la storia di un amore di chi sopporta fino alla fine, di chi si disintegra, di chi si contorce, di chi gioisce e di chi soffre, ma che poi decide
appunto di non “tornare a casa”.

E’ solo una delle tante storie in cui il protagonista va via da questa terra per lidi più appetibili e tranquilli. Così lontana da casa, Flavia Guarino ha scelto di scommettere sulla sua vita e di prendere un treno in corsa, un treno che arriva dritto alla capitale; Marigliano – Roma, tutto d’un fiato.

di Nello Cassese

https://www.youtube.com/watch?v=Qr6rauLcAKo&hd=1

 

 

Nello Cassese

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione, frequenta il corso di laurea magistrale Corporate Communication and Media all’Università degli Studi di Salerno. Appassionato di calcio e sport in generale, segue con interesse e impegno temi di attualità vari, in particolar modo quelli inerenti il sociale e il terzo settore. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal novembre 2016. Dal gennaio 2018 è direttore di 081news. Ha collaborato con il quotidiano online IlPopolareNews e con l'emittente televisiva nolana Videonola. Collabora come inviato sportivo per Il Giornale di Sicilia e come speaker radiofonico per Radio Antenna Campania.