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Spiragli di rinascita per l’Eav, riaperti cantieri chiusi da anni

Dopo il salvataggio di fine anno grazie ai 600 milioni stanziati dal Governo altre ottime notizie arrivano per l’Eav, la holding che gestisce il trasporto pubblico in Campania, tra cui le linee della Circumvesuviana e della Cumana. C’è stato oggi un importante incontro tra la Regione e l’ente che ha portato alla firma delle prime nove transazioni che consentono l’immediata riapertura dopo molti anni dei cantieri bloccati sulla rete a causa di vecchi contenziosi. Tra i lavori previsti ci sono quelli per la tratta metro Piscinola – Di Vittorio e per le fermate Miano Don Guanella – Miano via Regina Margherita – Secondigliano – Jame Pintor e anche quelli per la fermata della metropolitana di via delle Margherite sulla tratta Scampia-Aversa. Grande soddisfazione da parte del presidente della Regione Vincenzo De Luca che dichiara al Mattino: “È un miracolo perché non so chi poteva immaginare un anno fa che avremmo riaperto i cantieri e pagato i debiti di un’azienda che ha rischiato di fare la fine dell’Eavbus. E il fatto che ci sia un utile vuol dire che è stato fatto un miracolo. Ora dobbiamo creare lavoro per i giovani, che costerebbero la metà e avrebbero più entusiasmo”. A parlare è anche il presidente dell’Eav De Gregorio: “Nel giro di diciotto mesi azzereremo il 90% del debito. Ora abbiamo posto le basi perchè non nascano più contenziosi e tra transazioni e nuovi investimenti per ulteriori 600 milioni immettiamo nel circuito liquidità per un miliardo e 200 milioni di euro. Resta il nodo del dialogo con i sindacati, non sempre semplice, ma sono fiducioso anche su questo”. Dopo anni di buio, quindi, sembra che l’azienda possa ripartire e creare opportunità e prospettive di crescita e rinnovamento.

di Vincenzo Persico