Input your search keywords and press Enter.

“Friends”: dieci curiosità su una delle sitcom più amate di sempre

Ci sono dei prodotti televisivi che fanno epoca, segnando generazioni di spettatori in maniera indelebile. Non è tanto una questione di meriti artistici, è qualcosa che va al di là e che riguarda il cuore più che la qualità. Provate a nominare Beverly Hills 90210 a qualcuno che sia stato adolescente negli anni Novanta. Vedrete baluginargli una strana luce nostalgica negli occhi. Perché le espressioni “gli anni Novanta” e “gli anni di Beverly Hills” sono sostanzialmente intercambiabili, ed è per l’appunto in quel passato magico (perché il passato lo è sempre) che il vostro interlocutore si sentirà proiettato. È questo che vuol dire lasciare il segno, è questo che vuol dire “fare epoca”.

Ma Beverly Hills 90210 è solo il primo esempio che ci è venuto in mente. Il discorso si può ripetere, pressoché identico, per molte altre serie, come Dawson’s Creek, Sex and the city o, andando qualche decennio più indietro, Happy Days. Ogni generazione ha le sue serie tv cult. Recuperarle in seguito non è mai la stessa cosa.

A cavallo tra gli anni Novanta e il nuovo millennio la serie, o meglio la sitcom per antonomasia era Friends. Il celebre show, creato da David Crane e Marta Kauffman, fu trasmesso sul network televisivo americano NBC tra il 1994 e il 2004 (in Italia tra il 1997 e il 2005). Dieci stagioni, per un totale di 236 episodi dalla durata di poco più di venti minuti ciascuno. Calcolatrice alla mano, fanno quasi novanta ore di storia della serialità televisiva. Novanta ore che non rimpiangeremo.

Ecco le dieci curiosità che vi proponiamo oggi riguardo all’indimenticabile fiction:

1. COME CHIAMARLA?  Noi ormai non riusciamo a immaginarcela con un titolo diverso, ma originariamente David Crane e Marta Kauffman avevano in mente un altro titolo per Friends, ovvero Insomnia Cafe. In seguito lo script fu rimaneggiato e il titolo venne cambiato in Friends Like Us e poi ancora in Six of One. Ma, come tutti sanno, alla fine si optò semplicemente per Friends.

2. LE REAZIONI DAL VIVO DEL PUBBLICO Come da tradizione per le sitcom statunitensi, molto spesso la produzione consentiva al pubblico di assistere alla proiezione dello show dal vivo, allo scopo di testarne le reazioni prima della messa in onda. Reazioni come risate, incitamenti, sospiri e applausi, che furono registrate e inserite nel montaggio definitivo delle puntate (così, ad esempio, ogni volta che sul set compare una guest star, si possono sentire immancabili le urla di stupore e entusiasmo degli spettatori). Solo alcuni ciak cruciali della storia venivano girati a porte chiuse. Nel doppiaggio italofono però le reazioni del pubblico a quanto avveniva sul set furono eliminate e vennero inserite le classiche risate preregistrate. Noi, che le abbiamo viste entrambe, continuiamo a preferire di gran lunga la spontaneità della versione americana. E voi?

3. I CROSSOVER…  Friends ha avuto vari crossover con un’altra sitcom dell’emittente NBC ambientata a New York, intitolata Innamorati pazzi. Gli incroci narrativi riguardano essenzialmente il personaggio di Ursula Buffay, originariamente presente in Innamorati pazzi e che successivamente ricompare in Friends come sorella gemella di Phoebe. Entrambi i personaggi sono interpretati dalla stessa attrice: ossia Lisa Kudrow. Si noti inoltre che Innamorati pazzi è stata creata due anni prima di Friends, per cui il personaggio di Ursula è nato prima di quello di Phoebe e ne ha influenzato in parte le connotazioni caratteriali.

4. …E LO SPIN-OFF Non tutti sanno che Friends ebbe anche uno spin-off incentrato sul personaggio di Joey Tribbiani (interpretato sempre da Matt Le Blanc) e intitolato per l’appunto Joey. La nuova sitcom, messa in onda nel 2004 subito dopo la fine della serie madre, segue le vicende del simpatico attore italoamericano che, unico scapolo rimasto dopo i matrimoni di tutti i suoi amici storici, lascia New York per trasferirsi a Los Angeles in cerca di fortuna nel mondo del Cinema. Fortuna che però non arrivò: la nuova fiction non riuscì a replicare lo stesso successo di Friends e nel 2006, considerato lo share sempre più basso, la NBC decise di sospenderla definitivamente, dopo sole due stagioni.

5. ROSS & RACHEL  Come tutti sanno, la relazione più burrascosa di tutta la serie è quella che intercorre tra i personaggi di Ross Geller (David Schwimmer) e Rachel Greene (Jennifer Aniston) che fra i mille tira e molla finiscono anche con l’avere una figlia. Nei progetti originari però la coppia principale dello show non era destinata ad essere quella composta da Ross & Rachel. Tuttavia i produttori si accorsero ben presto che il duo funzionava a meraviglia e decisero così di sfruttarne la chimica attribuendo alla loro relazione una posizione egemone all’interno dello show.

6. I LOVE RACHEL In un’intervista rilasciata per l’uscita del libro Friends …’Til the End: The One with All Ten Years (2004), Matt LeBlanc ha confessato che all’inizio delle riprese aveva una cotta per Jennifer Aniston.

7. I HATE RACHEL Molti furono gliattori famosi che comparvero in Friends in qualità di guest star: da Julia Roberts a Wynona Ryder, passando per Ellen Pompeo, Susan Sarandon, Helen Hunt e Isabella Rossellini; sul versante maschile ricordiamo invece Bruce Willis, Sean Penn, George Clooney, Gary Oldman, Jean-Claude Van Damme, Billy Crystal, Robbie Williams, Hugh Laurie, Jeff Goldblum, Danny DeVito e molti altri. Tra le ospitate più eccellenti però non possiamo non citare quella di Brad Pitt (all’epoca novello sposo della Aniston) nella nona puntata dell’ottava stagione. Il bello di Hollywood compare nei panni di un certo Will, ex compagno di scuola di Ross col quale aveva fondato il club “Io odio Rachel”.

8. UN CACHET DA CAPOGIRO Il successo di Friends fu così clamoroso che a un certo punto i sei protagonisti principali arrivarono a guadagnare un milione di euro a puntata, una cifra ritenuta elefantiaca dalla stessa Kauffman, co-autrice della serie. Se nella prima stagione il contratto originale prevedeva per i sei attori un compenso pari a $22.500 (19.750 euro) a puntata, nelle due ultime stagioni il cachet levitò a un milione tondo di dollari a puntata (€ 877.000). Da notare, inoltre, che i sei membri del cast pretesero compensi uguali per tutti loro, in una condizione di equality piuttosto rara nel mondo dello spettacolo.

9. UNA GALLINA DALLE UOVA D’ORO A 15 anni dall’episodio finale, Friends continua a riscuotere un notevolissimo successo, tanto che i suoi interpreti continuano a percepire ancora oggi proventi da favola per via delle repliche trasmesse a ripetizione sulle varie piattaforme disponibili. Grazie a una “lungimirante” clausola stipulata nei loro contratti nel corso della seconda stagione che prevede il diritto a percepire il 2% delle entrate derivanti dai diritti di trasmissione, i sei attori principali del cast “racimolano” ogni anno circa 20 milioni di dollari ciascuno. E pensare che quando aveva fatto il provino per il ruolo di Joey, Matt LeBlanc aveva solo 11 dollari sul suo conto!

10. IL LATO OSCURO DI CHANDLER Matthew Perry, aka Chandler Bing, durante la programmazione dello show dovette andare più di una volta in riabilitazione per via dell’abuso di alcol e della dipendenza da farmaci (in particolare il Vicodin, un antidolorifico oppiaceo). L’abuso di alcol era cominciato già prima della serie tv, ma l’impressionante vortice di fama e successo che conseguì dallo show acutizzarono il problema. Sebbene l’attore abbia dichiarato di non aver mai fatto uso di droghe o alcol mentre era sul set, tuttavia spesso si presentava al lavoro con pesanti postumi. In un’intervista alla BBC, Perry ha rivelato senza mezzi termini di non ricordare quasi nulla di un grosso pezzo della serie (circa tre anni) a causa della sua dipendenza.

Felice Sangermano

32 anni, appassionato di cinema e letteratura. Freelance blogger e scrittore. Autore preferito: Louis-Ferdinand Cèline. Sono un po' più allegro di lui però.