Input your search keywords and press Enter.

Suicidio assistito possibile in certi casi: sentenza storica della Consulta

Dal Palazzo della Consulta arriva una sentenza storica della Corte Costituzionale: il suicidio assistito non è sempre reato. Una sentenza che potrebbe fare scuola e che apre al suicidio assistito ma su cui, avverte la Corte Costituizionale, il legislatore dovrà necessariamente intervenire per delineare un quadro normativo.

È anche la vittoria, tra i tanti, di Marco Cappato, il tesoriere dell’associazione Cascioni che aveva condotto in Svizzera il dj Fabiano Antoniani (noto come dj Fabo) per il percorso di morte assistita. Dj Fabo era rimasto tetraplegico e cieco dopo un incidente stradale e per due anni era rimasto allettato in ospedale tra atroci sofferenze.

La Consulta ha deciso quindi che in casi come questi il suicidio assistito non deve essere punito, accusa che invece era stata volta proprio a Cappato per l’aiuto prestato ad Antonioni. Le prime reazioni sono state ovviamente contrastanti e non univoche, tra i più accesi detrattori ci sono i cattolici e Matteo Salvini.