Input your search keywords and press Enter.

Svolta nel caso Sea Watch 3: si allo sbarco, ma il porto è quello di Catania

I 47 migranti della Sea Watch 3 potranno finalmente mettere piede a terra. Il premier Conte lo aveva annunciato: 5 paesi europei collaboreranno con l’accoglienza per i migranti (dovrebbe trattarsi di Francia, Portogallo, Germania, Malta, Lussemburgo e Romania). 15 i minorenni non accompagnati a bordo della nave ONG che verranno presi in custodia da tutori della Procura. Con un cambio di programma, però, la nave sbarca nel porto di Catania e non in quello di Siracusa. Il caso passerà quindi in mano alla procura catanese, con a capo Carmelo Zuccaro, noto per le posizioni avverse nei confronti del sistema di salvataggio messo in atto dalle ONG.

Nel frattempo ad esultare sui social, dimenticando che in ballo ci sono 47 vite, è nuovamente il ministro Matteo Salvini (fonte ANSA): “Missione compiuta! Ancora una volta, grazie all’impegno del governo italiano e alla determinazione del Viminale, l’Europa è stata costretta a intervenire e ad assumersi delle responsabilità. Sei Paesi hanno accettato di accogliere gli immigrati a bordo della Sea Watch3, coordinandosi con la Commissione europea. Mi auguro che, in base alla documentazione raccolta, venga aperta un’indagine per fare chiarezza sul comportamento della Ong“.

 

[Foto Rivista San Francesco]