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Memoria e Solidarietà: così nasce il decennale di “Scenari” a Casamarciano

Memoria, solidarietà, passione e amicizia. Sono questi i valori alla base della nuova edizione del Festival Nazionale di Teatro “Scenari” di Casamarciano in occasione del suo decennale. Il periodo che stiamo vivendo ha toccato profondamente l’organizzazione che, anzi, ha scelto di non rinunciare al teatro e riviverlo attraverso chi in dieci anni ha contribuito a rendere il Festival una realtà di fama nazionale. Tanto teatro amatoriale ma anche professionale in questa nuova edizione che andrà in scena, eccezionalmente, a Luglio (17-26): Roberto Ciufoli, Gino Rivieccio, Massimiliano Gallo e tanti altri. Non ci sarà, per la prima volta in dieci anni, la compagnia locale “Hyria“, che ha scelto di rimanere accanto al giovane attore Giovanni, 20enne del luogo in ripresa dopo la caduta dal terzo piano di un palazzo, notizia che aveva sconvolto la comunità e che non poteva essere affrontata diversamente dal gruppo teatrale. Il nuovo programma è stato presentato nella serata del 10 luglio in una conferenza stampa nel bellissimo palcoscenico del chiostro del Castello Mercogliano: 10 serate ricche di teatro e un titolo speciale per il decennale, ovvero “Scenari Solidali“.

scenari casamarciano - sindaco manzi

Per noi questa serata è motivo d’orgoglioha detto il sindaco Andrea Manzi – Completiamo il decennale nel segno del ricordo. L’idea di chiudere anche dieci anni di amministrazione in questo modo ci permette ancora di soffermarci sull’aspetto culturale della vita sociale. Soprattutto in questo momento, c’è bisogno di prendersi cura vicendevolmente. Chi vive di teatro ha avuto enormi difficoltà e una comunità che comprende ciò non può ora non tendere una mano. Su questa base abbiamo creato il festival del tendere la mano e abbiamo deciso di non avere un direttore artistico, ci affideremo invece a tutti i professionisti amici che in questi anni ci sono stati vicini e che hanno creduto in questo progetto. E’ per noi un messaggio di compassione in un momento di difficoltà soprattutto per i giovani. Santa Maria del Plesco poi è il luogo del cuore, siamo fiduciosi di riuscire ad acquistare il Castello Mercogliano definitivamente“.

Organizzare un festival di 3 mesi in 2 settimane era una follia ma anche questa volta ce l’abbiamo fatta afferma Carmela De Stefano, vicesindaco e assessore con delega al FestivalLa maschera di Scenari ormai l’abbiamo scalfita nel cuore. Ma tutto questo è stato possibile grazie a tantissime persone, a partire dai dipendenti comunali fino allo staff delle serate, passando per tutti i professionisti e artisti che ci hanno dato una mano. Ringrazio anche il grafico Marco Ribecco che gratuitamente ci ha fornito i suoi servizi. Ci saranno tanti amici, sarà un ritorno al passato ma con un timbro forte per il futuro dei nostri giovani. Non a caso, infatti, sarà ospite anche Umberto Galimberti, con il quale organizzeremo una giornata di confronto con tutti i giovani e i presidi per parlare dei problemi che le nuove generazioni stanno vivendo. Ci saranno però anche il tenore Vincenzo Costanzo, il Maestro Angelo Caldarelli con il suo omaggio ad Ennio Morricone, le compagnie teatrali vincitrici degli scorsi anni. Insomma, ci saranno tanti amici, tutti artisti che non hanno esitato a rispondere quando li abbiamo chiamati. Portiamo però anche un po’ di ironia, ospiti d’eccezione Massimiliano Gallo, Roberto Ciufoli e Gino Rivieccio“.

 

Sono onorato di far parte dei protagonisti di questo Festivalha detto invece Pasquale Manfredi, direttore artistico nel 2017Le compagnie teatrali amatoriali sono espressione sociale e di passione, portano il teatro lì dove non arriva, ovvero nelle province. E’ un’occasione per il pubblico, il teatro diventa veicolo di cultura e di arte. Questo Festival è partito dal teatro di base ma negli anni, con lungimiranza, si è aperto alla musica, al giornalismo, al teatro professionale. E’ diventato ormai un unicum in provincia ed una delle realtà più apprezzate in Italia. E’ stata un’idea vincente che, sono sicuro, continuerà. Nato come un sogno, questo Festival è ormai diventato una realtà italiana. Un festival che ha una sua caratura, ovvero un festival di qualità“.

programma scenari casamarciano