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Saviano: chiesta commissione di esperti per gestire l’emergenza

Fine della zona rossa a Saviano dopo quasi una settimana. I cittadini di savianesi, dopo le disposizioni della Regione per via dell’assembramento ai funerali del sindaco Sommese, torneranno a seguire solo le restrizioni previste dal DPCM del 10 aprile. Il dubbio che però questa settimana possa essere stata una “punizione” può permanere se non verranno attuate le dovute contromisure per rispondere all’emergenza sanitaria.

A seguito della confusione generata dalle errate comunicazioni provenienti dai canali ufficiali del Comune di Saviano nella serata del 25 aprile scorso, l’avvocato Tommaso Tafuro, con una comunicazione inviata all’amministrazione Comunale, ha subito chiesto alla stessa la nomina di una commissione di esperti al fine di traghettare la comunità savianese durante il periodo dell’emergenza sanitaria, compresa Fase 2 ed eventuale Fase 3, anche alla luce della quarantena forzata cui sono tenuti gli amministratori. Una richiesta non vincolante ed un monito ai decisori locali per riaprtire in maniera efficiente, nell’attesa delle risposte che daranno le indagini da parte delle Autorità.

L’avvocato Tommaso Tafuro, presidente Associazione Italiana Giovani Avvocati – sez. Nola

Nella serata del 25 aprile, con comunicazioni errate e fuorvianti, l’amministrazione comunale ha toccato il fondo, appare quindi necessario, per evitare ulteriori errori e confusione nei cittadini e nei titolari di attività commerciali, la nomina di una commissione di esperti per dare il giusto supporto alla comunità savianese durante il periodo dell’emergenza sanitaria compresa la fase due ed eventuale fase tre della stessacommenta l’avv. TafuroOccorre dare ai Savianesi e ai titolari di imprese valide indicazioni in ambito medico sui comportamenti da assumere, informazioni giuste in ambito legale sui numerosi provvedimenti che si susseguono e in ambito contabile per far conoscere le opportunità economiche proposte a livello governativo e regionale. Non possiamo consentirci ulteriori errori”.