Input your search keywords and press Enter.

Da Sarno: “Balotelli vieni a giocare con noi alla Sarnese”

La carriera calcistica di Mario Balotelli ha visto di recente più bassi che alti, e in quest’estate di calciomercato il suo destino appare quanto mai incerto. Scaricato dal Milan, che dopo un’annata deludente ha deciso di non confermarlo, e completamente estraneo al progetto di Klopp allenatore del Liverpool, squadra che ne detiene attualmente il cartellino, a soli 26 anni Balotelli appare in questo momento molto lontano dal giocatore che qualche anno fa veniva corteggiato dalle grandi del calcio. Mentre negli ultimi giorni c’è chi lo vede avvicinarsi alla Lazio, dalla Serie D arriva una proposta apparentemente stravagante, ma che probabilmente nasconde profonde motivazioni.

“Se verrà, Mario sarà trattato come tutti gli altri” afferma invece l’allenatore, il nolano Gianluca Esposito.

La società dilettantistica Sarnese, con sede a Sarno in provincia di Salerno, tramite il proprio presidente Francesco Origo ha invitato Supermario a ripartire proprio dalla Serie D.

Crediamo che per Mario Balotelli ripartire dal calcio dilettantistico in una società come la Polisportiva Sarnese possa essere un’occasione unica. La nostra società infatti nello scorso campionato ha vinto il premio “Fair play” del proprio girone e anche il premio “Giovani D valore”; il nostro è un progetto che punta sui giovani e sulla loro formazione prima personale e poi sportiva. Per questo motivo abbiamo deciso di puntare su un giovane fuoriclasse dalle doti inestimabili e preziose come Mario Balotelli, se vorrà accettare la nostra sfida. Un campione in campo ma che forse, in questa fase della sua carriera, ha bisogno di ricordare a sé stesso e agli altri l’importanza dei valori del calcio anche al di fuori del terreno di gioco”

Questo il comunicato che si legge sulla pagina Facebook della società. Una società dilettantistica per categoria ma di certo non per lo spirito che la contraddistingue e portatrice di quei valori sportivi che forse sono proprio ciò che l’ex attaccante della nazionale non è mai riuscito a trovare nella propria carriera, quell’equilibrio interiore tra campo e vita privati, tra colpi di genio e irritante svogliatezza.

 

di Marco Sigillo

 

fonte: Sky Sport

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.