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Salvini avvisa Di Maio sulla manovra, nel frattempo passi avanti per educazione civica nelle scuole e riforma costituzionale

Altra settimana di frecciatine e tensioni di Governo. La squadra gialloverde punta alla riforma della Giustizia (bocciata in settimana dalla Lega di Salvini), alla legge di Bilancio e a decidere il prima possibile sulla TAV. Salvini però tuona è avvisa che se gli alleati non vorranno fare cioè che si era stabilito gli italiani dovranno decidere a chi affidarsi. Il leader leghista è ritornato al centro delle polemiche per le sue affermazioni contro il giornalista di Repubblica che ha ripreso suo figlio su una moto d’acqua della Polizia (“vada a filmare i minorenni in spiaggia, visto che le piace tanto“). Polemiche però sono arrivate anche dopo che è stato filmato a mettere musica in consolle e ballare a torso nudo con la vocalist del Papeete.

Confusione nel PD, che deve anche far fronte ad uno scandalo politico che ha portato in Calabria all’arresto del capogruppo Dem nel consiglio regionale (arrestati anche un esponente di FdI e il sindaco leghista di Apricena in Puglia). All’interno del Partito continuano ad esserci frizioni: l’ala renziana ha ottenuto 30mila firme per proporre la mozione di sfiducia contro Salvini, ma lo stesso ha fatto anche in parallelo e in proprio la Segreteria dei Dem.

Nel frattempo Berlusconi torna a far parlare di sè: ha annunciato di voler riprovare la scalata all’opposizione con un nuovo progetto politico di centro denominato “Altra Italia“. Uno dei capisaldi di Forza Italia, Giovanni Totti, tuttavia ha annunciato le dimissioni e l’uscita dal partito, strizzando l’occhio alla Lega.

Approvata la legge sull’educazione civica nelle scuole. Per quanto riguarda la riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari (345, portando il totale a 600), è stato completato con successo il secondo passaggio in Senato, ma per il prossimo step si dovrà aspettare la riapertura delle aule parlamentarie dopo le ferie. Imminente la votazione in Senato invece per il Decreto Sicurezza bis di Salvini, la maggioranza dovrebbe tenere ma sono arrivate forti polemiche dall’opposizione. Il tutto mentre i migranti della Open Arms (121) restano in balia delle acque senza un porto in cui sbarcare.