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Il salotto buono di Napoli ormai nelle mani della criminalità

Due banditi che sembravano usciti dal film: “Gomorra”, racconta una testimone, la notte di venerdì hanno dato un volto e un marchio all’ex salotto bene di Napoli.

Il volto della paura, e il marchio insanguinato della violenza, che prima aggredisce un gruppo di giovani, per rapina a mano armato, ferendone uno a colpi di coltello, poi la stessa notte, a distanza di qualche ora, aggredisce per rapina un’altra coppia in via Alabardieri a volto coperto.

Le telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificare i malviventi, che sono stati arrestati.

Ma questo non basta a smorzare la tensione.

Perché episodi come questi, sono ormai all’ordine della sera.

Banditi, balordi, provenienti dalle zone più degradate di Napoli, sembrano aver eletto il Quartiere Chiaia a meta ideale per agire indisturbati .

E’ quanto emerge dai fatti di criminalità che si susseguono a catena, da un po’ di tempo, in questo Quartiere, che fino a qualche anno fa, era considerato il più sicuro di Napoli.

Oggi non si contano più le aggressioni a mano armata, le risse, gli atti di violenza notturna contro i passanti, tra i quali molti residenti, che sono precipitati in una spirale di terrore, di ansia generalizzata, che induce alcuni, addirittura, ad andare via dal Quartiere,

altri invece invocano la presenza dell’Esercito. Come Fabio Chiosi, presidente della Municipalità.

Anche l’attrice Monica Sarnelli, da poco residente, conferma: “ Ormai questo Quartiere è terra di nessuno. Mio figlio, nell’arco di poco tempo, ha già subito 2 rapine a mano armata”.

Da parecchio tempo, è stato lanciato l’allarme sicurezza, dice Fabio Chiosi,

ma alla mobilitazione dei commercianti e dei residenti che subiscono quotidianamente, costretti a stare in un continuo stato di allerta, non è mai seguita alcuna risposta concreta da parte delle istituzioni