Input your search keywords and press Enter.

Ecco come si può ballare in Campania: il protocollo di sicurezza nei locali

Dal 4 luglio in Campania sarà consentito nuovamente ballare in discoteca. Sarà teoricamente difficile mantenere il distanziamento, imporre l’uso delle mascherine ed evitare sudorazione. Vediamo quali sono le misure previste dal nuovo protocollo di sicurezza della Regione Campania:

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video. E’ opportuno nel corso dello svolgimento della serata, ripetere agli utenti le prescrizioni e il divieto di assembramento.
  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone. Eventuali assembramenti fuori dai locali, sono rimandati alla responsabilità individuale.
  • Al fine della sola valutazione della capienza massima del locale, sarà necessario garantire 1 metro tra gli utenti e 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo. Sono esclusi dal computo operatori e personale addetto.
  • Prevedere un numero di addetti alla sorveglianza del rispetto del distanziamento interpersonale adeguato rispetto alla capienza del locale. Si consiglia l’utilizzo di contapersone per monitorare gli accessi.
  • Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 °C.
  • La postazione dedicata alla cassa, laddove non già dotata di barriere fisiche (es. schermi), dovrà essere eventualmente adeguata. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.
  • Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
  • Garantire, se possibile, un sistema di prenotazione, pagamento tickets e compilazione di modulistica preferibilmente on line al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere se possibile un registro delle presenze per una durata di 14 giorni.
  • È necessario rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale in più punti delle aree, prevedendo l’obbligo di utilizzo da parte degli utenti prima dell’accesso ed all’uscita di ogni area dedicata al ballo, alla ristorazione, ai servizi igienici, ecc.
  • Con riferimento all’attività del ballo, tale attività in questa fase può essere consentita esclusivamente negli spazi esterni (es. giardini, terrazze, etc.), eccetto che, nei locali al chiuso, la stessa si svolga vicino ai tavoli predisposti nel caso di cene-spettacolo o serate con musica, senza prevedere aree e/o piste per il ballo. I tavoli dovranno essere posti ad una distanza che rispetti le indicazioni già previste nel protocollo della ristorazione e gli utenti dovranno indossare la mascherina ogni qualvolta si allontanino dal tavolo per accedere alle altre aree del locale. Nei locali al chiuso dovranno essere rispettate rigorosamente le indicazioni relative all’utilizzo dei sistemi di areazione disciplinati nel paragrafo relativo.
  • Gli utenti dovranno indossare la mascherina negli ambienti chiusi e aperti tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani.
  • Nel rispetto delle indicazione generali contenute nella scheda dedicata alla ristorazione, nel caso delle discoteche non è consentita la consumazione di bevande al banco. Inoltre, la somministrazione delle bevande può avvenire esclusivamente qualora sia possibile assicurare il mantenimento rigoroso della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere al banco in modalità ordinata e, se del caso, contingentata.
  • I tavoli e le sedute devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Ogni oggetto fornito agli utenti (es. apribottiglie, secchielli per il ghiaccio, etc.), dovrà essere disinfettato prima della consegna.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna.
  • Nel caso di attività complementari che prevedono la condivisione di oggetti (es. giochi da tavolo, biliardo), adottare modalità organizzative tali da ridurre il numero di persone che manipolano gli stessi oggetti e obbligare comunque all’uso della mascherina e alla disinfezione delle mani prima di ogni nuovo gioco. In ogni caso, i piani di lavoro, i tavoli da gioco e ogni oggetto fornito in uso agli utenti devono essere disinfettati prima e dopo ciascun turno di utilizzo. È vietato l’utilizzo di strumenti di gioco per i quali non è possibile una disinfezione ad ogni turno (es. carte da gioco) e il mantenimento della distanza personale di almeno 1 metro (es. calciobalilla).