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Pompei: conclusa la sfilata di alta moda con modelli e persone disabili

Si è conclusa con successo la quinta edizione de L’altra faccia della moda… impossible is nothing, andata in scena domenica 29 settembre, nel suggestivo Teatro di Costanzo Mattiello di Pompei. L’evento è stato promosso dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) – sezione Ottaviano, col patrocinio del comune di Pompei e la magistrale direzione di Fashion Week Milano Moda nella persona del presidente Maria Rosaria Boccia.

Il leitmotiv della serata è stato l’amore per l’umanità e il desiderio di usarlo come strumento per abbattere barriere culturali e materiali. La serata è stata condotta da Monica Marangoni e Jerry Di Martino, accompagnati dalla musica del maestro Espedito De Marino e dalla voce del soprano Nunzia D’Alessio, i quali hanno sottolineato la suggestione dei momenti più emozionanti. Durante la serata modelle e modelli professionisti hanno accompagnato ragazzi e ragazze con disabilità in un defilè di alta moda, in cui la luminosità gioiosa dei sorrisi di chi era seduto in carrozzina ha reso emozionante e unico un momento che generalmente è visto come sfoggio di lusso e di stereotipi irraggiungibili. Ognuno di loro gridava la sua felicità e il suo orgoglio nell’essere messaggio di speranza per chi ha ancora dei dubbi sull’inclusività e le pari opportunità offerte a coloro che hanno difficoltà motorie.

La finalità benefica dell’evento è stata accolta con grande entusiasmo dal numerosissimo pubblico e, con i fondi raccolti, il vice sindaco Massaro, presente come ospite, si impegnerà a installare, nella cittadina vesuviana, una pedana mobile che agevoli le persone con disabilità, donata dalla UILDM di Ottaviano.

Ma quest’ anno, oltre a momenti di danza, musica, moda e cabaret, con gli interventi di Ciro Giustiniani, Luca Sepe, Nino Nero e la famiglia più pazza del web, che hanno sposato con enorme sensibilità la causa, il presidente di Fashion Week Milano Moda ha voluto inserire nel contesto dell’evento il Premio Internazionale Eccellenze Italiane per la professione medica. Sono stati conferiti riconoscimenti a personalità insigni che si sono distinte per aver svolto la loro opera con dedizione assoluta e risultati notevoli. Premiati il Prof. Dott. Ciro Imbimbo, professore ordinario di Urologia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, responsabile della struttura complessa di Andrologia e Chirurgia presso l’azienda ospedaliera universitaria “Federico II”; il Dott.Ignazio Franzese, primario dell’unità operativa di Terapia Tntensiva neo natale di Nocera Inferiore; il Dott. Remo Palladino presidente del Convegno Nazionale Associazione Otorino Ospedaliera Italiana; Prof. Dott. Raffaele Russo, specialista in ortopedia e traumatologia, direttore u.o.c di Ortopedia e Traumatologia al Pellegrini di Napoli. I medici, presenti in sala, hanno ricevuto una targa di riconoscimento e dei cadeaux esclusivi offerti dagli sponsor.

L’accoglienza per gli ospiti è stata calorosa e il buffet di benvenuto è stato un omaggio al territorio campano con la presenza di eccellenze locali quali Vincenzo Failla, vincitore del premio Giuria Popolare al Santarosa Pastry Cup 2019, oltr allo chef Alberto Fortunato, titolare del ristorante “La Bettola del Gusto” presente nella Guida Michelin, del Touring Club Italiano e dei presidi slow food per la salvaguardia dei prodotti unici campani. Un tributo anche alla Campania Felix. Dunque momenti toccanti della serata si sono vissuti grazie al contributo delle splendide ed uniche “mamme in carrozza“, grazie alla wonder mum Mariangela Esposito e alla bellissima Benedetta De Luca, attivista per i diritti delle persone con disabilità, influencer e stilista emergente. Le congratulazioni sono arrivate sul palco dai medici premiati e dagli artisti stessi, perché l’idea di coniugare moda, cibo, bellezza e scienze mediche, intorno a un tema così profondo e sentito, suscita stupore e merita seguito e plausi .

Forti e sentite le dichiarazioni del Presidente della Uildm di Ottaviano Francesco Prisco:

L’ idea è nata cinque anni fa. Lo scopo della UILDM di Ottaviano è abbattere i pregiudizi e le barriere culturali. Anche una persona in sedia a rotelle può essere bella, elegante, avere una famiglia, un lavoro. il messaggio che voglio e che vogliamo trasmettere è che una vita normale è possibile e che la bellezza ha modi diversi di presentarsi. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, in particolare i presentatori Monica Marangoni e Jerry Di Martino, l’amministrazione comunale della città di Pompei, la Milano Fashion Week Moda, Eccellenze Italiane, la Rregione Campania, la città metropolitana di Napoli, il conune di Napoli, il comune di Ottaviano, il comune di Striano, il csv di Napoli, la Fondazione Telethon per la concessione del patrocinio morale, l’ISIS “Luigi de Medici” – sezione moda di Ottaviano, Alfredo De Luca (mastro camiciaio), Ilaria Russo (stilista), Gianni Avino Narciso, (make up artist), Alfonso Ascione (hair stylist donna), Lello Curci (hair stylist), “Art of hair” (hair style uomo) di Michele Ambrosio; i fotografi Salvatore Monticelli, Romeo Spera e Marika Coppola, Di Paolo Allestimenti, Radio Punto Zero, il responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione Uildm, Gerardo Nicastro, la N.O.V.A. Vigilanza Ambientale, L’Ass. Naz. Carabinieri della Locale Stazione, i ragazzi del servizio civile e tutta la sezione dell’Uildm di Ottaviano, sempre compatta come una famiglia. Ringrazio in modo particolare i fautori di questo meraviglioso e spettacolare evento, i due art director Maria Maddalena Prisco e Giosuè di Casola,  per l’impegno, la dedizione e lo spirito profuso affinchè questa manifestazione riuscisse nel migliore dei modi.

Il presidente inoltre ha concluso con un piccolo artistico monologo:

Nui vulimm sulamante ringrazia tutta sta gente che ci aiuta ogn mument pe sta causa intelligente pe st’affetto che ce rate e sta grand volonta surridimm ogni mument pe sta vita indipendente persone comm a noi ma se sentene cuntente me attuorne sta qualcuno chella mano che se move e che vo nu munno nuovo simme frate nun cio scurdamm simme frate overament simme frate nun cio scurdamm si frate coppa a terra.