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Pompei: numeri da record per le visite agli scavi

Dopo l’inaugurazione di appena tre giorni fa di 6 domus restaurate negli Scavi di Pompei da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, i dati sui flussi turistici nel sito sono alle stelle; nella sola giornata di ieri, infatti, è stato registrato il tutto esaurito per i percorsi tematici promossi dalla Scabec (Società Campana Beni Culturali). Nello specifico, la società propone due percorsi inediti che guideranno gli ospiti alla scoperta delle domus appena restaurate e di aree normalmente chiuse al pubblico, dal 26 Dicembre al 10 Gennaio, con il circuito Campania>Artecard.
I percorsi sono:“Di domus in domus” (visite dalle ore 10.00 alle 15.00 – biglietteria di Piazza Esedra – tutti i giorni tranne il 1 gennaio) che prevede la visita all’antica “tintoria” Fullonica di Stephanus dove sarà illustrato il trattamento dei tessuti utilizzato dagli antichi romani, ai quattro ambienti termali della Casa del Criptoportico, alla Casa di Paquius Proculus con le sue scritte elettorali, alla Casa del Sacerdos Amandus con le pitture del triclinio che riprendono le imprese degli eroi e all’attigua Casa di Fabius Amandio un esempio di piccola casa del ceto medio e infine alla Casa dell’Efebo, una ricca dimora di mercanti che si distingue per il lusso e il fasto delle decorazioni delle pareti e dei pavimenti. Il secondo percorso proposto da Campania>Artecard è “Memorie e suggestioni – viaggio dal 79 d.C. ad oggi”(visite alle ore 11.00, 13.00, 15.00 – biglietteria di Porta Anfiteatro tutti i giorni tranne il 1 gennaio) che prevede la visita all’Anfiteatro e alla Piramide, realizzata dall’architetto Francesco Venezia che custodisce i calchi, e la Palestra Grande, un tempo utilizzata per l’educazione fisica della juventus e arricchita dalla mostre degli affreschi provenienti dalla Villa di Moregine.
Finalmente i 105 milioni stanziati per la restaurazione dalla UE sono stati ben spesi e Governo, istituzioni locali e società civile possono esultare per quello che si configura come un grande risultato per il sito archeologico più famoso al mondo, troppo spesso balzato alle cronache per i continui crolli. Tanto deve essere ancora fatto e continui devono essere i controlli per salvaguardare questo patrimonio dell’umanità, nel frattempo l’auspicio del Presidente del Consiglio arriva tempestivo : “l’augurio che vorrei fare è quello di saper tornare a stupirsi e a meravigliarsi di quello che il Paese è,ora Pompei dimostra che l’Italia può tornare a essere un faro”.

di Vincenzo Persico