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Pomigliano, la denuncia: “Ascensore dell’ospedale rotto da settimane”

Oramai sono più di due settimane che l’unica ascensore presente al Distretto Sanitario di Pomigliano d’Arco è ferma, con gravi disagi che da giorni si stanno ripercuotendo sui dipendenti e sugli utenti, sopratutto su quelli disabili, anziani, bambini, donne gravide e quant’altro“. A denunciare il disservizio è il sindacato FIALS Distretto 51, tramite il suo responsabile Maurizio Falduti De Rosa.

Per raggiungere i vari ambulatori disposti – continua De Rosa – sui tre piani della struttura di piazza San Agnese, devono salire le numerose rampe di scale a piedi con tutti i disagi e le conseguenze connesse. Solo grazie all’abnegazione dei dipendenti del Distretto 51, i quali, visti i disagi, da subito si sono messi a disposizione degli utenti aiutandoli a salire ed in alcuni casi trasportando di peso persone sulle sedie a rotelle o bambini nei passeggini ai piani superiori, per permettere loro di effettuare le visite specialistiche prenotate da mesi. Anche il Direttore del Distretto si è prodigato più volte sollecitando il Servizio Tecnico per la risoluzione della problematica, ma ad oggi rimane lettera morta”.

Il responsabile allarga poi la problematica a tutta l’area : “Un Servizio Tecnico che, a quanto sembra, sta creando disagi e disservizi su tutto il territorio dell’ASL NA 3 Sud per la sua incapacità di affrontare con celerità e programmazione le criticità Aziendali. Ciò, in ultimo, aggravato ancora di più dal trasferimento di tutti i Collaboratori Tecnici in servizio presso la sede di Brusciano che, di sana pianta, sono passati alla sede di Castellammare di Stabia con tutte le conseguenze connesse, lasciando scoperto tutto il territorio dell’ ex ASL NA 4 che come sappiamo va da Poggiomarino a Pollena Trocchia. Anche gli stessi Collaboratori Tecnici hanno subito gravi disagi con questo trasferimento, i quali oltre allo stress e al danno economico in conseguenza a questo spostamento giornaliero di circa 90 KM andata e ritorno, devono fare ogni giorno anche la spola avanti e indietro da Castellammare alle strutture dislocate sul vasto  territorio dell’ASL NA 3 Sud”.

“A questo punto e per una migliore organizzazione ed efficienza non era meglio mantenere quest’ulteriore sede a Brusciano? Tuttavia, questa situazione non è più sostenibile e si fa appello alla Direzione Strategica Aziendale,sempre attenta alle problematiche degli operatori e dell’utenza, affinché intervenga con risolutezza sui responsabili di tali disservizi e per la risoluzione della problematica del Distretto 51” : conclude De Rosa.