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Pensioni: pronte lettere arancioni informative per 7 milioni di italiani

In questi mesi gli italiani potranno trovare nella propria posta un’insolita lettera arancione, di cosa si tratta? La lettera arancione è l’innovativo strumento elaborato dall’INPS per diffondere un po’ di informazioni riguardanti le pensioni future. Il presidente dell’INPS Tito Boeri ha annunciato l’invio di 150.000 buste arancioni, contenenti tutte le informazioni sulla pensione di ogni ricevente. All’interno si troverà un riassunto dei contributi versati, degli anni di lavoro e una simulazione sull’età in cui sarà possibile ricevere la pensione e la cifra dell’assegno pensionistico. L’istituto fa una precisazione però, molte di queste previsioni saranno più ottimistiche di quanto potremmo aspettarci; il perché è spiegato dal fatto che tali previsioni sono fatte ipotizzando che la situazione lavorativa resterà stabile fino al momento della pensione e che il quadro economico nazionale cresca dell’1,5% all’anno. Non è detto né che la situazione nazionale sia tale, né che nella storia di ogni singolo lavoratore non ci saranno “imprevisti” che possano andare a interrompere il versamento di contributi. L’operazione dell’INPS punta all’obiettivo finale di informare ben 7 milioni di cittadini riguardo la loro situazione previdenziale. La lettera è un sollecito ad occuparsi della propria situazione previdenziale, spesso sottovalutata sopratutto dai giovani secondo l’INPS, e in generale da coloro che non immaginano che, sia per motivi demografici che economici, le pensioni future saranno più sottili rispetto alle attuali. A tale scopo tra le raccomandazioni dell’INPS c’è quella di versare nel corso della propria carriera lavorativa parte del proprio stipendio in un fondo destinato ad una pensione integrativa, che un giorno possa andare ad aggiungersi a quella pubblica scongiurando casi di futura povertà.

 

di  Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.