Input your search keywords and press Enter.

Pasqua 2015, una petizione contro la mattanza degli agnelli. Oltre 17.770 firme contro la “Pasqua di Sangue”

Sono oltre 17.770 le firme raccolte dalla petizione supportata da Enpa aperta su Firmiamo.it che chiede la fine della macellazione e del maltrattamento degli agnelli in occasione della Pasqua, vera e propria carneficina che nel 2014 ha portato al mattatoio 2,2 milioni di animali tra agnelli e agnelloni.

 

Le vittime della cosiddetta “Pasqua di sangue” sono cuccioli tra i 30 e i 40 giorni di vita, strappati prematuramente alle loro madri dopo una gravidanza di 5 mesi regolata in modo tale da poterli uccidere quando pesano circa una decina di chili. La pratica della macellazione è assolutamente atroce, come racconta la petizione: “gli agnelli vengono legati insieme per le zampe e appesi, issati a testa in giù, storditi con una carica di corrente elettrica e sgozzati”. Il motivo è ancora peggiore: imbandire le tavole in occasione della ricorrenza religiosa della Pasqua.

 

LA PETIZIONE (http://goo.gl/UDuLSq) – Oltre 17.770 firme chiedono di fermare la mattanza degli agnelli, di porre fine ai maltrattamenti di questi cuccioli e di scegliere un menù alternativo per Pasqua. La petizione è ancora aperta: per aderire basta andare all’indirizzo http://goo.gl/UDuLSq e cliccare su “firma”.

La raccolta firme, promossa da Firmiamo.it, si affianca ad altre numerose iniziative legate alla campagna 2015 dell’Enpa, che ha un testimonial d’eccezione: Pasqualino, un agnellino nato pochi giorni fa da una mamma randagia soccorsa dalla Protezione Animali. Lo si può adottare a distanza o assicurarsene il peluche presso i banchetti allestiti dai volontari.