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Ospedale di Nola: gravi carenze assistenziali. La rivolta dei sindacati

Ancora una volta l’Ospedale “S.Maria della Pietà” è sul banco degli imputati. Stavoltaa ribellarsi sono i sindacati che,stanchi delle gravi carenze assistenziali e strutturali, che presenta il nosocomio brunianno ormai da tempo denunciano la situazione inviando una lettera di “aiuto” alle più alte cariche dell’Asl,al Ministro della Salute e ai parlamentari di Nola e dintorni.

Ecco il testo integrale della lettera:

Al Direttore Generale
Al Direttore Sanitario Aziendale
Al Direttore Amministrativo Aziendale
A.S.L. Napoli 3 Sud
p.c. Al Direttore Sanitario
^ Al Direttore Amministrativo
O.R. Area Nolana
^ Al Ministro della Salute
^ Al Deputato di Collegio alla Camera di Nola
^ Agli Ispettori del Dipartimento della
Funzione Pubblica
^ Al Commissario ed ai Sub Commissari ad Acta per
l’attuazione del Piano di Rientro della Campania
^ Al Presidente del Consiglio Regionale Campano
^ Ai Capi Gruppo del Consiglio Regionale Campano
^ Al Presidente della Commissione Sanità
del Consiglio Regionale
^ Al Sindaco di Nola
^ Alla Procura della Repubblica di Nola

Il più grande Ospedale dell’Area Nolana, il Santa Maria della Pietà di Nola (NA), continua a
garantire l’assistenza ai cittadini tra mille difficoltà senza che le Istituzioni intervengano per
migliorare la Qualità delle prestazioni offerte agli Utenti.
Il PRONTO SOCCORSO è quotidianamente preso d’assalto dai cittadini che vengono assistiti
sulle barelle in condizioni precarie.
I reparti attrezzati per seguire i pazienti nelle prime 24 ore (OBI 1 e 2-ossia le cosiddette
Osservazioni Brevi) sono sovraccarichi di pazienti.
Anche i reparti di Elezione, le Medicine e le Chirurgie, sono pieni anche con Barelle e
ricevono gli ammalati anche nelle ore notturne in dispregio a tutti i protocolli diagnostici in vigore.
Ormai quasi tutto l’ospedale si è trasformato
in un pronto soccorso disorganizzato e caotico !!
Ancora più grave ed inaccettabile è che quotidianamente mancano le cose più elementari
per garantire un assistenza degna di questo nome…
“Mancano: di barelle, di sedie a rotelle, di adeguata organizzazione tecnica per confort
alberghieri, di adeguata pulizia degli ambienti, di un Ufficio alle Relazioni con il Pubblico, di adeguati servizi di accoglienza, persiste molte volte una carenza di lenzuola e coperte, quantunque esistano appalti e anche il volontariato in tal senso, che dovrebbe garantire il contrario”!
Nei reparti mancano “medicinali ad hoc, le siringhe, gli aghi monouso, i pannoloni, l’ovatta…e tante altre cose vitali.
PERSISTONO GRAVI CARENZE DI PERSONALE… mancano Infermieri, Operatori Socio Sanitari, Medici, Tecnici di Radiologia e di Laboratorio, inoltre Op. Tecnici e Amministrativisti”….
IL P.O. DI NOLA CONTINUA AD ESSERE IL PIÙ GRANDE OSPEDALE DI EMERGENZA
ED URGENZA DELL’AREA NOLANA SOLO GRAZIE AL SENSO DI RESPONSABILITÀ ED ABNEGAZIONE DI TUTTI GLI OPERATORI!
Il personale è stanco di sopportare turni massacranti e di essere costretto a fare centinaia di ore di lavoro straordinario in contrasto con tutte le norme contrattuali e di Legge in vigore.
Si lavora male e si viene pagati anche peggio poiché le indennità contrattuali
previste dal Contratto Nazionale e dai Decreti Regionali non vengono pagate!
Da mesi or sono la Direzione Generale non ha sottoscritto un accordo
con tutti i Sindacati per il pagamento dell’Indennità Sub Intensiva
e quindi sulla busta paga i lavoratori non hanno visto ancora un euro!!
LA CAUSA DI TUTTO CIÒ NON SI PUÒ ADDEBITARE SOLO AL PIANO DI RIENTRO ED ALLA CATTIVA GESTIONE DEGLI ULTIMI 20 ANNI.
CI SONO GRAVI RESPONSABILITÀ DI TUTTI COLORO CHE OGGI, QUOTIDIANAMENTE, DIRIGONO IL P.O. DI NOLA E L’AZIENDA INTERA, SENZA INDIGNARSI PER LA GRAVE SITUAZIONE IN CUI VERSA IL PIÙ GRANDE OSPEDALE DELL’AREA NOLANA E CONTINUANO A RESTARE AL LORO POSTO.
Su questa inaccettabile situazione le scriventi OO.SS. chiedono la convocazione di un Urgente Incontro alla Direzione Generale per ricercare ogni possibile soluzione di emergenza.
Agli Organi Istituzionali, che leggono per conoscenza chiediamo che: vengano accesi i riflettori sul P.O. di Nola (NA), per verificare le Responsabilità dei Vertici aziendali e locali, che si dimostrano insensibili verso il grido di dolore, che quotidianamente lanciano gli Operatori e gli Utenti.
Distinti Saluti.
Nola, 07/04/2014
F.P.L. – UIL. F.S.I. – USAE F.I.A.L.S. – CONFSAL NURSING UP
F.to – V. VOLLONO F.to – G. CESARANO F.to – M. FALDUTI F.to – M. COSTAGLIOLA
L. ESPOSITO R. S. AMBROSINO P. SISTO F.to – N. ESPOSTITO

di Comunicato Stampa