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Non raggiunto il Quorum, referendum sulle trivelle si conclude con un nulla di fatto

Al referendum riguardante le concessioni per le trivellazioni hanno partecipato quasi sedici milioni di italiani. Non è bastato a raggiungere il quorum, la partecipazione si è infatti fermata soltanto al 32%, consegnando cosi una sconfitta ai promotori referendari che negli ultimi giorni sembravano credere nel raggiungimento del tanto agognato quorum del 50% più uno. I dati regionali sono difformi, ma in tutta la penisola soltanto la regione Basilicata ha superato il 50% di affluenza, le regioni meno partecipi sono state il Trentino Alto Adige e la Campania, rispettivamente. con il 25 e il 26% di votanti. Un risultato che in qualche modo dà ragione a quanto sostenuto nei giorni scorsi dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che aveva più volte sottolineato la sua speranza nel non raggiungimento del quorum, ritenendo la consultazione inutile e di scarso interesse per i cittadini. Una lettura che ha trovato riscontro nella realtà, il dato dell’astensione non va letto esclusivamente come frutto di disinteresse, ma più probabilmente come espressioni di volontà verso il no. Dei votanti l’80% si è espresso a favore del si, e quindi dell’abrogazione dell’attuale norma che concede alle piattaforme, entro le 12 miglia marine, di prolungare la propria attività estrattiva alla scadenza dell’attuale concessione. Sia nella serata di ieri che in questa mattinata non si sono fatte attendere le reazioni dei leader politici. Come già detto, Matteo Renzi ha espresso soddisfazione per l’esito, pur dichiarando di rispettare la scelta di chi si è recato a votare, indicando come sconfitti non i cittadini ma coloro che, anche internamente al PD, hanno cercato di trasformare quest’evento in un attacco al suo governo e al proprio operato. Delusione invece tra i leader dell’opposizione, Salvini e Grillo non hanno mancato di affidare ai social la propria insoddisfazione, definendo l’astensione un successo della cricca di potenti al governo del paese. Fuori dal coro invece il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, tra i più forti sostenitori del comitato referendario, il quale ha espresso comunque soddisfazione per aver portato al centro del dibattito politico un tema a suo dire scottante e rivendicando come positivo il numero dei partecipanti.

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.