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“La giovane Nola” chiude il 2018 con un’altra vittoria in casa

A Nola non passa la pugliese“. Potrebbe essere questo il titolo del recente – nuovo – corso del Nola 1925 nel girone I di serie D. Nell’ultima giornata prima della sosta natalizia è arrivata la quarta vittoria consecutiva in casa, la quarta di fila contro una squadra della Puglia. A cadere nelle ultime gare allo Sporting sono state, infatti, Fasano, Altamura, Gravina e ora Nardò. Con il 3-1 casalingo ai pugliesi si chiude il 2018 dei bianconeri che, tutto sommato, possono essere contenti del lavoro fatto fino ad ora.

Mister De Sarno ritrova Pasqualino Esposito ma lo preserva lasciandolo in panchina, assieme ad altri 8 under. Fiducia in attacco a Napolitano, a discapito di un acciaccato Stoia. Colarusso in difesa, Vaccaro in mediana, Paradisone al posto dello squalificato Lippiello. Per il resto mister De Sarno conferma il solito gruppo.

LA PARTITA Pronti e via, dopo 6 minuti il Nardò trova il gol con una splendida segnatura da fuori area di Versienti, 22enne di ottime qualità scuola Lecce. Passano venti minuti e i bianconeri sembrano subire fortemente il gioco dei pugliesi. La svolta però arriva al ’26: diagonale di Del Prete, scatto di Tagliamonte e intervento maldestro dell’esterno del Nardò sulla linea dell’area di rigore; il signor Catanzaro decreta penalty che poi bomber Esposito realizza con freddezza. Di lì in avanti i nolani macinano metri e gioco, trovando il pari al 39′: cross al bacio di Troianiello e inzuccata vincente di Tagliamonte. I pugliesi, tramortiti dalla reazione nolana, non riescono a reagire. Anzi, sono proprio i nolani ad andare vicini al gol a metà secondo tempo in due occasioni, ma il giovane Rizzitano è superbo in risposta. Azioni che però sono solo il preludio al gol, al ’71 arriva infatti il 3-1 del Nola con il neo entrato Stoia: contropiede fulminante di Troianiello che, ancora una volta, serve l’assist vincente al compagno di turno che davanti al portiere classe ’99 non può sbagliare. Nel recupero il Nardò cerca di riacciuffare il pari ma un super Gragnaniello lascia il risultato inviolato.

Nel recupero invece il pari lo trova in contemporanea il Fasano. Risultato fondamentale perché ferma il Gravina sull’1-1 e consente al Nola di uscire dalla zona playout, scavalcando proprio la pugliese. I giochi riprenderanno nel 2019, dopo la pausa natalizia. Il Nola può godersi il momento, cosciente di una salvezza che ora è quanto mai alla portata.