Input your search keywords and press Enter.

Il Nola ha vinto una partita infernale contro il Licata

Fulmini e saette allo Sporting Club di Nola. 3 espulsi, occasioni da gol a valanga e decibel alti sugli spalti al massimo. Il Nola 1925 ha battuto 2-0 il Licata in casa.

Mister Gianluca Esposito si presenta con il solito 3-4-3: Capasso in porta; Mileto, Raimondi e Sannia in difesa; a centrocampo Cardone e Langella, supportati dalle ali Guarro e Calise; in attacco il trio Maggio – Serrano – Giliberti. Mister Campanella risponde con un fluido 3-4-1-2. Al Licata il dovere di far la partita, al Nola la difesa ed il contrattacco.

Le prime schermaglie, tuttavia, sono del Nola che, prima con Giliberti e poi con Cardone, va vicino al gol nei primi 15 minuti. Il gol del vantaggio però arriva allo scoccare del primo quarto d’ora: Serrano guadagna una punizione dal limite, capitan Guarro si impossessa del pallone e con una realizzazione magistrale batte Ingrassia. Il Licata è frastornato e il gioco ne risente. Al 35′ si infiamma la situazione: Maggio intercetta la palla con la mano al limite dell’area, per il direttore di gara è punizione, per i siciliani invece rigore. Sulla punizione che ne segue per due volte la palla è respinta ma per il Licata ci sono gli estremi per un altro tocco di mano. Le proteste sono furiose, le due panchine non se le mandano a dire e l’arbitro caccia per due volte il rosso: espulsi il dg nolano Montervino ed il mister ospite Campanella. I rossi però non sono finiti: al 43′ pazzia di Serrano che rifila un ceffone a gioco fermo a Porcaro e viene espulso. Nola in 10 e partita in salita.

Nei primi 15 minuti di gara nella ripresa succede di tutto. Al 46′ espulso mister Esposito per proteste, quarto espulso dal terreno di gioco. In 15 minuti il Licata va furiosamente all’attacco e va vicino al gol per 3 volte ma Capasso è super. Il Nola soffre ma mette anche paura ai siciliani in contropiede per due volte in 5 minuti, l’imprecisione però rende vani i tentativi. Al 27′ ghiotta occasione per il Licata: Diaby imbecca Adeyemo, Raimondi devia ma la palla finisce proprio sui piedi del numero 16 siciliano, Capasso esce e in maniera superlativa chiude gli spazi. Il Nola schiera ben 6 difensori ma fa male in contropiede, sfiorando il gol prima con Sagliano e poi con Faella. Al 45′ però arriva finalmente un contropiede giunto alla realizzazione: Capasso lancia Faella, il neo entrato brucia Porcaro e davanti ad Ingrassia non sbaglia. Partita chiusa e 3 punti.

Il Licata, arrivato a -1 dai playoff, impatta allo Sporting. Il Nola, dopo due vittorie consecutive, vince ancora e si porta a 7 punti dai playoff e 7 dai playout.

IL TABELLINO

NOLA 2

LICATA 0

Reti: Guarro 16′ pt, Faella 45′ st

Nola (343): Capasso; Raimondi, Mileto, Sannia A.; Cardone (10′ st Reale), Langella (44′ st Sannia S.), Calise (15′ st Marigliano), Guarro; Serrano, Giliberti (7′ st Faella), Maggio (35′ st Sagliano). A disp.: Vacchiano, Fusco, Andrulli, Cuomo. All.: Esposito

Licata (3412): Ingrassia; Cassaro (1′ st Adeyemo), Maltese, Porcaro; Doda, Diaby, Civilleri, Daniello (25′ st Mazzamuto), Dama; Manfrè, Cannavò. A disp.: Serenari, Callea, Enea, Sangiorgio, Mangano, Greco, Rinoldo. All.: Campanella

Arbitro: Peletti (guardalinee D’Alessandris – Jorgij)

Note: ammoniti Mileto, Sannia A., Dama; espulsi Serrano, Montervino (dg Nola), Esposito (all. Nola), Campanella (all. Licata)