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Nola: ecco il programma della Festa di San Felice

Sarà l’arte di Frida Kahlo, l’icona indiscussa della cultura messicana novecentesca, così come è stata definita dai critici contemporanei, ad aprire le celebrazioni legate al santo patrono Felice vescovo e martire. La nota pittrice sarà infatti protagonista di ‘Intreccio Frida, un viaggio nei colori dell’anima’: un omaggio in musica e versi all’artista latinoamericana accompagnato dall’esposizione di opere inedite ispirate ai soggetti proposti da Frida nel secolo scorso e realizzate per l’occasione da diciannove maestri d’arte contemporanei.
L’appuntamento è per le 18,30 di venerdì 13 novembre con un happening dedicato alla vita della pittrice interpretato da Ciro Pellegrino e da Kaotikalkimia a cui seguirà il concerto – reading “Segreti illuminati della musica. Note nell’intimità di Frida” con la direzione artistica di Mate Dello Iacono. Un evento importante ospitato lo scorso mese di settembre anche dal Museo Pan di Napoli nell’ambito di una rassegna ispirata alla biografia di grandi pittori.
Non solo arte, ma anche divertimento per i bambini con la presenza di una giostra a cavalli messa a disposizione di tutti gratuitamente. Le iniziative in programma, promosse dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi ed organizzate dall’assessorato ai beni ed alle attività culturali retto da Cinzia Trinchese, faranno da cornice ai momenti religiosi tanto attesi, a cominciare dalla processione del busto argenteo del santo per le vie del centro storico e dalle celebrazioni in cattedrale dove i fedeli si riuniranno per attendere il miracolo della manna. Ripristinata inoltre, grazie all’associazione “Nicola La Rocca” un’antica tradizione legata al culto di san Felice con la sfilata ed il concerto della banda musicale per le vie del centro storico nel giorno a lui dedicato.
Si rinnova la formula del “Tutero e l’Ombrello”, la tradizione nolana legata alla festività di San Felice proposta ogni anno dalla Pro Loco Nola Città d’Arte. L’edizione 2015 della sagra, infatti, è stata organizzata con la volontà di coinvolgere un numero maggiore di maestri pasticcieri al fine di far conoscere meglio l’arte torronaia locale. Coco’s, La Floreale e Paperopoli sono le pasticcerie che hanno risposto all’invito della Pro Loco di Nola e presso cui, dal pomeriggio di sabato 14 a quello di domenica 15, provvisti del coupon Pro Loco, si potrà ritirare il proprio tutero.
A partecipare all’allargata edizione 2015 della Sagra sarà inoltre la condotta Slow Food dell’Agro Nolano, che sabato dalle 18 ospiterà presso la sede della Pro Loco il laboratorio “Noccioliamo”, un’iniziativa a cura della fiduciaria della Condotta Slow Food Monti Picentini e membro dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola Irma Brizi e del maestro torronaio di San Marco dei Cavoti Antonio Autore. L’arte del torrone, la storia, le tradizioni e le trasformazioni legate alle diverse tipologie di nocciola italiana saranno i temi di questo percorso sensoriale incentrato su uno dei prodotti principali della produzione agroalimentare nolana. Sabato sera, inoltre, al rientro della processione del busto del Santo patrono, ci sarà l’esibizione del gruppo Musica e Cultura che allieterà il centro storico di Nola a suon di tammorre.
Per tutta la durata della manifestazione, estesa anche a domenica 15 novembre, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 18 alle 21, saranno presenti gli informatori turistici di UNIT per dare notizie e proporre approfondimenti sulla tradizione di San Felice e sarà inoltre possibile sostenere la campagna di aiuti per i danni dell’alluvione in Sannio acquistando le bottiglie “sporche ma buone” della Cantina Sociale di Solopaca.
“Un weekend all’insegna dell’arte innovativa e della tradizione con un programma che offre proposte interessanti ed alternative – ha dichiarato l’assessore ai beni ed alle attività culturali, Cinzia Trinchese – Dai momenti riservati ai più piccoli che per il terzo anno consecutivo avranno la possibilità di divertirsi in città usufruendo di una giostra messa a loro disposizione gratuitamente, a quelli artistici con l’omaggio ad una grande pittrice del novecento senza tralasciare le antiche tradizioni che da sempre caratterizzano questa festività: le celebrazioni legate al santo patrono puntano a garantire un’offerta sempre maggiore alla cittadinanza”.