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Nola: discussa in consiglio la questione Piazza d’Armi

E’ durato circa 3 ore uno dei consigli comunali più importanti del Biancardi bis, e forse dell’intera recente storia nolana. All’ordine del giorno la questione “Piazza d’Armi”, area ormai da anni lasciata a marcire in preda a questioni burocratiche e scaricata di amministrazione in amministrazione. Da discutere vi erano 3 punti:

Variante urbanistica ai sensi dell’art. 3 del regolamento regionale di attuazione per il Governo del Territorio n°5/2011 per la valorizzazione dell’area della Caserma Battisti, ai sensi dell’art. 24 del D. L 66/2014 – Approvazione
2) Regolamento per la stipula e gestione dei patti di gemellaggio, di amicizia e di fratellanza – Approvazione
3) Approvazione del patto di Amicizia fra la Città di Pompei e di Nola.

A questi punti è stata aggiunta la discussione di un emendamento presentato dall’opposizione, o almeno una parte di essa, che prevedeva lo scorporamento della destinazione d’uso eliminando quella per “edilizia commerciale”, accogliendo le paure dei commercianti nolani.  Il suddetto emendamento è stato respinto con 14 voti contrari, 6 favorevoli e 2 astenuti (i consiglieri Parisi e Scala). Si è proceduto al voto l’approvazione della variante urbanistica per la valorizzazione dell’area della caserma Cesare Battisti: 16 favorevoli, 5 contrari. Gli altri due punti all’ordine del giorno sono stati discussi in un clima di generale indifferenza, con alcuni consiglieri d’opposizione che hanno abbandonato la sessione consiliare.

E’ risultato, tuttavia,  ancora poco chiaro quale possa essere il coordinamento di gestione e progettazione tra le componenti della vasta area in Piazza d’Armi: la Caserma (lo storico ’48), per  l’appunto, e il vecchio stadio comunale che, a causa dei reperti archeologici ritrovati (causa o scusante, dipende dai punti di vista), è di delicata gestione.

“Siamo ancora in una fase preliminare e di studio”, ha affermato il sindaco Biancardi, che conclude : “il 19 avrò il primo incontro con le associazioni”.

“Oggi questa era l’unica sede in cui potevano essere tutelati i commercianti nolani, ma questo non è avvenuto. Vi dico che è già tutto confezionato e che sono stati individuati già anche gli imprenditori interessati”: risponde polemicamente il consigliere d’opposizione Cutolo.

Tra la fermezza di chi attacca e la sicurezza di chi si difende, il dibattito politico, forse positivamente rigenerato proprio in occasione delle ultime elezioni, ne esce sicuramente rimaneggiato. Considerata la scarsa affluenza  ad una così importante questione per la città di Nola (circa un centinaio di cittadini, meno della metà quelli che hanno assistito dall’inizio alla fine), il vero interrogativo sorge riguardo la partecipazione politica che sta dimostrando la popolazione nolana. Ora che la città di Nola è pronta a scrivere una nuova importante pagina della sua storia, i cittadini ne saranno autori o semplici lettori?

Nello Cassese

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione, frequenta il corso di laurea magistrale Corporate Communication and Media all’Università degli Studi di Salerno. Appassionato di calcio e sport in generale, segue con interesse e impegno temi di attualità vari, in particolar modo quelli inerenti il sociale e il terzo settore. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal novembre 2016. Dal gennaio 2018 è direttore di 081news. Ha collaborato con il quotidiano online IlPopolareNews e con l'emittente televisiva nolana Videonola. Collabora come inviato sportivo per Il Giornale di Sicilia e come speaker radiofonico per Radio Antenna Campania.