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Nola: cosa è successo nel primo consiglio comunale dell’amministrazione Minieri

Apre ufficialmente al pubblico il cantiere dell’amministrazione Minieri a Nola. Il 18 luglio, in una sala consiliare piena, si è tenuto il primo consiglio comunale, presieduto inizialmente dal presidente del consiglio pro tempore Enzo De Lucia. Proprio il consigliere di minoranza ha voluto comunicare il suo pensiero:

Il nostro sarà un impegno per la città, ecco perché invito i cittadini ad essere numerosi non solo oggi ma in tutte le prossime sedute.

Ha preso la parola anche Cinzia Trinchese, ex candidata a sindaco ed ora consigliere di minoranza:

Faremo una seria opposizione, per questo vi invito (voi dell’opposizione, ndr) a vederci come una risorsa. Saremo le sentinelle del vostro programma, non controlleremo cosa farete ma come lo farete. Appoggeremo ogni vostra valida proposta e vi osserveremo senza pregiudizi.

Successivamente si è proceduto al giuramento del sindaco ed alla votazione per il nuovo presidente del Consiglio Comunale: eletto Rino Barone con 16 voti a favore (8 per Giusy Arvonio della minoranza, 1 scheda nulla).

Eletto anche il vice presidente del Consiglio Comunale : Paolino Mauro raggiunge il massimo risultato con 13 voti (1 Verani, 3 Mauro Claudia, 8 Coppedo).

Decise anche le commissioni di lavoro:

  • Appalti e Bilancio (presidente Antonio De Lucia)
  • Traffico, Rifiuti e Trasporti (presidente Francesco Pizzella)
  • Urbanistica, Centro Storico, Servizi Cimiteriali (presidente Alberto Verani)
  • Servizi Sociali (presidente Anna Francesca Cutolo)
  • Pubblica Istruzione (presidente Paolino Mauro)
  • Decentramento e Servizi Demografici (presidente Francesco Conventi)
  • Trasparenza (presidente Cinzia Trinchese)
  • Commissione elettoreale (a votazione, composta da Anna Francesca Cutolo, Enzo De Lucia e Rossella La Marca)

Diramate anche le scelte per gli assessorati (tutti esterni) :

  • Lavori Pubblici – Giuseppe Iazzetta
  • Affari Centrali – Ruggiero Iovino
  • Bilancio – Francesco Antonio Galasso
  • Annona – Elvira Caccavale
  • Politiche Sociali – Monica Zimmaro

Da decidere ancora la nomina del vicesindaco e di due assessorati. Stilate anche le linee programmatiche, tra cui: innovazione dell’amministrazione, riequilibrio delle finanze, comunicazione digitale con coinvolgimento della cittadinanza, pulizia pubblica e recupero delle aree pubbliche, aiuti ai nuclei familiari bisognosi e/o meritevoli, internazionalizzazione della Festa dei Gigli, aumentare autorevolezza del turismo e della cultura nolana nella Regione e nel circuito UNESCO, rivalutazione centro storico e commercio locale, sviluppo WiFi, miglioramento trasporti e viabilità, aiuti alle associazioni che si occupano di senzatetto, anziani e migranti.

Intervenuto anche l’ex candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Tudisco:

Io sento un forte senso di responsabilità, però qui nessuno ha ancora parlato dei 33 milioni di buco nel bilancio. Noi 5 Stelle non diremo no a prescindere, soprattutto se verranno proposte idee per riportare Nola a quel ruolo di capofila che merita. Diremo no alle proposte per fini personali. Per quanto riguarda la Festa dei Gigli, bisogna soffermarsi su quest’ultima edizione: io non credo che sia un prodotto che, ad oggi, possa essere esportato. Quindi pongo una domanda: come intende porsi questa amministrazione nei confronti della Fondazione? Nola ha bisogno di regole; se ci saranno manovre per migliorare la città, noi allora le appoggeremo.

Sono intervenuti poi i consiglieri Parisi, Pizzella, Scala, Mauro e Buonaguro, i quali hanno sottolineato la volontà di operare per il bene di Nola e cambiare rotta rispetto alla vecchia politica. Aperto al confronto anche il sindaco Gaetano Minieri:

Il prodotto Festa dei Gigli, prima di essere esportato, dovrà essere migliorato. Io sono aperto al confronto, anzi spero che la minoranza, e non l’opposizione, sia con noi e collabori. Rappresenta una fetta importante della popolazione e verrà ascoltata.