Input your search keywords and press Enter.

Nola: il bar dell’ospedale è pronto ma diventa un deposito

Che l’ospedale di Nola fosse intriso di deficienze non era un segreto, neanche dopo lo scandalo della mancanza di barelle di qualche settimana fa. Forse meno roboante, meno “chiacchierata”, ma alquanto importante è la situazione che da anni riguarda il trasferimento del bar dell’ospedale all’interno della struttura. La posizione attuale è scomoda e pericolosa, basti pensare che dalla struttura centrale dell’Ospedale per raggiungere il bar “Genny” si deve percorrere una piccola stradina dove appunto c’è il rischio di incontrare auto in corsa verso il pronto soccorso e ambulanze in emergenza. La storia non è sconosciuta nè recente. Già nel 2013 si era avuta la consegna dei lavori, così come risulta dalla circolare della Direzione Sanitaria. Quasi due anni fa la nostra redazione si era occupata già della vicenda; il locale destinato al posizionamento del bar (ex stanza per l’accettazione e ricoveri) era risultato pronto ma inutilizzato, la causa era un cavillo burocratico poichè mancava la circolare della Direzione Generale dell’Asl Na 3 Sud che autorizzava ufficialmente il passaggio del bar dall’attuale posizione a quella all’entrata dell’Ospedale. Oggi, grazie a delle foto, è possibile vedere come lo stesso locale, già pronto per l’uso, non solo sia inutilizzato per il fine ad esso destinato ma è stato adibito a vero e proprio deposito di cianfrusaglie e strumenti per l’ospedale. Il risultato, dopo anni di tira e molla, è che circa 30mila euro di spesa pubblica sono stati spesi senza che però ci fosse un effettivo vantaggio per l’utenza. Un bar all’interno della struttura ospedaliera potrebbe essere un ottimo servizio per i parenti dei malati, soprattutto per quelli che sono costretti a restare nella struttura per molto tempo. Può essere davvero così pericoloso e scomodo prendere un caffè in un ospedale? Si possono spendere 30mila euro per un deposito? In questo caso per il momento non ci sono risposte confortanti.