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La provocazione contro il Decreto Salvini: no alla messa di Natale

Don Paolo Farinella stupisce tutti con un’azione inattesa: chiudere la chiesa e non celebrare la messa di Natale. Il parroco ha deciso di compiere così un gesto forte in reazione al decreto sui migranti del Ministro degli interni Matteo Salvini. Il sacerdote di San Torpete, nel centro di Genova, lancia così un messaggio ed esprime la sua opinione sul ministro degli Interni: Salvini sarebbe un uomo incolto e senza principi di umanità e questa è la causa scatenante della sua mancanza di carità cristiana, così la pensa Don Paolo.
Questa sua decisione di non voler celebrare la messa natalizia scaturisce da un suo pensiero secondo il quale questo non sarebbe più un Natale in linea con i valori cristiani ma soltanto con i valori commerciali.
Egli definisce inoltre Gesù come il “migrante dei migranti”, il decreto quindi non sarebbe in linea con la sua visione di carità cristiana e di democrazia, ecco il perché della clamorosa presa di posizione.

Francesco Amato

Classe 1998, studente di Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Salerno. Appassionato di musica, comunicazione digitale e giornalismo. Una frase che lo identifica? "Non si scrive perché si ha qualcosa da dire ma perché si ha voglia di dire qualcosa”