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Napoli: scontri tra giovani militanti di destra e di sinistra. 2 feriti

E’ una vicenda che sta facendo il giro del web quella che vede protagonisti giovani attivisti di destra e di sinistra napoletani. Così come racconta il Mattino infatti nella giornata di ieri, intorno alle 13:30, i due gruppetti sarebbero venuti inizialmente a contatto all’esterno dell’istituto Vittorini dove, secondo la versione raccontata dagli attivisti dell’Ex Opg,i giovani di Casapound avrebbero aggredito uno studente minacciandolo di tornare nel pomeriggio. Di tutt’altro avviso i giovani di Blocco Studentesco, movimento giovanile che fa capo a Casapound,che raccontano di aver risposto a delle provocazioni non andando però oltre qualche spintone. Quando però la notizia si è diffusa, gli attivisti hanno organizzato un volantinaggio davanti alla scuola. Più tardi, quando il gruppo, circa venti persone, stava tornando a casa, all’altezza della metropolitana ha incontrato tre ragazzi di destra. Qui la versione dei due gruppi torna su due binari diversi, con i ragazzi di sinistra che affermano di essere stati aggrediti da quelli di Blocco Studentesco e viceversa. Nello scontro sono volate bottiglie di birra e sono comparse mazze e martelli, e due sono stati i feriti, uno per parte, con un giovane di Blocco Studentesco che ha riportato lacerazioni e contusioni mentre l’altro dell’Ex Opg ha rimediato ferite allo zigomo, alla testa e alla nuca ed è stato medicato con nove punti di sutura. L’episodio ha prevedibilmente scatenato le reazioni del mondo politico con Arturo Scotto di Sinistra Italiana che dichiara “Quanto accaduto all’esterno del liceo “Elio Vittorini” ed al Rione Alto di Napoli rappresenta un fatto gravissimo. Due violentissime aggressioni ai danni di studenti giovanissimi, alcuni dei quali di soli 15 anni, colpevoli solo di essere identificati come “di sinistra” e di aver voluto manifestare solidarietà al primo studente aggredito. Non è la prima volta che succede ed il comune denominatore è sempre lo stesso: gli autori delle violenze sono militanti o simpatizzanti di CasaPound”. Intervenuti anche Mario Coppeto, presidente della Municipalità, Mauro Morelli, capogruppo Sel nel Consiglio della Municipalità e Vincenzo Di Costanzo, coordinatore circolo Sel Vomero/Arenella: “Un territorio protagonista della resistenza antifascista come il nostro non può tollerare questi accadimenti, e l’indignazione e la solidarietà per di cittadinanza e istituzioni locali non può più bastare. Per questo i parlamentari campani di Sinistra Ecologia Libertà – Sinistra Italiana nelle prossime ore interrogheranno il Ministro degli Interni per chiedergli cosa intenda fare rispetto alle sempre più sistematiche violenze perpetrate da militanti neofascisti e per chiedergli se non sia arrivato il momento di sciogliere definitivamente le organizzazioni dichiaratamente neofasciste, che portano con sé il germe dell’intolleranza e della violenza”.

di Vincenzo Persico