Input your search keywords and press Enter.

Napoli: scoperti altri parcheggiatori abusivi con il reddito di cittadinanza

Gli agenti del Commissariato Ponticelli a Napoli hanno denunciato 4 persone per violazione dell’art. 7 co. 2 del D.L. 28 gennaio 2019 nr. 4, poiché percepivano il reddito di cittadinanza e hanno omesso di comunicare le variazioni di reddito derivanti dall’attività di parcheggiatore abusivo. L’attività d’indagine, avviata nei mesi sorsi, in seguito ai numerosi servizi di contrasto effettuati, ha consentito di documentare che due di essi svolgevano stabilmente l’attività di parcheggiatore abusivo nelle strade adiacenti l’ospedale Villa Betania, l’Ospedale del Mare e il mercato rionale di via Malibran, mentre gli altre due denunciati facevano parte di nuclei familiari in cui il congiunto esercitava l’attività di parcheggiatore abusivo. Le verifiche effettuate presso l’Inps hanno evidenziato i quattro, napoletani tra i 64 e i 37 anni, percepivano il “reddito di cittadinanza”. Pertanto è stata attivata la procedura per la revoca del beneficio e la restituzione delle somme indebitatamene percepite.

Alcune ore prima ancora personale della polizia aveva scoperto poi un altro parcheggiatore in diversa zona di Napoli. Nel pomeriggio del 25 settembre gli agenti del Commissariato Decumani, con il supporto di personale della società ANM, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio teso al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi nella zona di via Cesare Battisti e via Oberdan. In via Cesare Battisti i poliziotti hanno notato un uomo che stava svolgendo l’ attività di parcheggiatore abusivo e lo hanno bloccato e denunciato per aver violato le prescrizioni del Dacur (divieto di accesso alle aree urbane) irrogato nei suoi confronti lo scorso 29 luglio dal Questore di Napoli. Inoltre, tra via Oberdan e via Battisti , gli agenti hanno scoperto che tre persone avevano esposto sul parabrezza delle proprie auto, parcheggiate sulle strisce a pagamento, falsi permessi di sosta per invalidi e li hanno denunciati per uso di atto falso e ricettazione, mentre altre due persone sono state denunciate per ricettazione poiché non sono state in grado di fornire spiegazioni sulla provenienza dei permessi esposti nelle loro auto.