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Napoli: la verità in otto giorni, tre gare per rinascere

La verità in otto giorni oppure solo una parte d’essa: il Napoli vuole conoscersi, intende sapere cos’è in grado di fare, se è capace di rialzarsi – ma sul serio – oppure resterà incastrato nel limbo dei suoi stessi problemi. Fiorentina (sabato), Lazio (martedì), Juventus (domenica): sono tre partite ma anche tre finali, valgono tre punti – tranne i quarti di Coppa, che è gara secca – ma anche una fetta d’autostima da ritrovare. Il primo mese di Gattuso ha consegnato ai tifosi una squadra che sta cambiando pelle ma ancora malata, per questo su quattro di campionato ne ha perse tre (vittoria solo col Sassuolo) e per fortuna in Coppa Italia, col Perugia, è andato (quasi) tutto bene, Insigne ha fatto due gol su rigore e s’è ripreso un po’ del San Paolo (che era vuoto).

Ma la strada è ancora lunga e la salita è ripidissima, non s’intravede ancora la luce, il Napoli comincia il girone di ritorno da primo della parte destra della classifica, una sconfitta calcistica legata a molteplici fattori. Sono undici i punti di distanza dalla zona Champions, l’obiettivo dichiarato da Gattuso al suo arrivo a Napoli. Conquistare il quarto posto è impresa ardua eppure possibile: dipenderà dai risultati, dai progressi, dalla volontà, dalla voglia di crederci. Servirà il miglior Napoli, che col 4-3-3 inizia a piacersi, ma anche maggior attenzione in difesa e quella brillantezza che in attacco da un po’ manca, forse – sarà un caso, chissà – da quando Mertens ha iniziato ad avvertire qualche fastidio che l’ha costretto a curarsi in Belgio (ma ora è rientrato).

La verità in otto giorni col mercato sullo sfondo: Demme e Lobotka rinforzano il centrocampo, ora l’obiettivo è sfoltire la rosa. Gaetano va in prestito alla Cremonese, Tonelli tratta con la Sampdoria, Younes piace a diversi club italiani e tedeschi. Ma la squadra è sorda alle trattative: si prepara per la Fiorentina, poi la Lazio, infine la Juve. Tre gare in otto giorni al San Paolo. Peccato non sia più lo stadio che è stato. La passione, fino a nuovo ordine, non entrerà. Perché prosegue la protesta degli ultras. Chissà fino a quando.

Fabio Tarantino

Esperto di calcio e una delle firme giovanili campane più accreditate per quanto riguarda il Napoli Calcio. Giornalista pubblicista, collabora con Radio Punto Zero, dove ha una trasmissione a lui dedicata.