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Ex moglie apre un mutuo ma perde l’assegno divorzile, inutile ricorso in Cassazione

La Cassazione civile, con ordinanza n. 26082/2019, ha dichiarato l’inammissibilità di un ricorso depositato da una moglie contro la sentenza della Corte d’Appello che aveva rigettato la richiesta di conferimento di un assegno di mantenimento in suo favore.

Il caso

La Corte d’Appello aveva constatato una carenza probatoria riscontratasi in primo grado rispetto ai redditi dimostrati dalla coniuge, la quale, non avendo depositato le sue ultime documentazioni relative ai dei redditi, aveva solo dichiarato un reddito irrisorio proveniente dalla pensione di reversibilità, incompatibile con l’ottenimento e l’accensione di un mutuo per la compravendita di un immobile effettuata dalla stessa donna. A quest’ultima veniva addebitato il fatto di non aver eseguito l’onere probatorio per dimostrare la presenza dei requisiti di legge per il conferimento dell’assegno divorzile in suo favore.

La Cassazione, tuttavia, dichiarava l’inammissibilità del ricorso proposto e riscontrava l’assenza di prove riportate dalla ricorrente rispetto alla sua mancata indipendenza economica e all’impossibilità di colmarla mediante la propria capacità lavorativa. Tali presupposti erano in contraddizione con l’accensione di un mutuo ed il conseguente acquisto immobiliare.

Presupposti per il conferimento dell’assegno di mantenimento

La Suprema Corte, a seguito delle recenti sentenze n 11504/2017 e 18287/2018, ha ormai superato il criterio del tenore di vita in costanza di matrimonio per la quantificazione ed attribuzione dell’assegno divorzile (QUI nel dettaglio), riconoscendo i parametri che l’Organo Giudicante è tenuto a valutare per decidere in merito a predetto conferimento. Infatti, oltre a confrontare le condizioni economiche di entrambi i coniugi, nonché del contributo dell’istante nella formazione del patrimonio comune della coppia e personale di ciascuna parte, il Giudice è obbligato non solo a rilevare l’attuale mancata autosufficienza economica della parte che formula la richiesta di mantenimento, ma anche la sua incapacità lavorativa, tramite la valutazione della sua probabile impossibilità di rendersi indipendente per gravi motivi oggettivi.

L’onere probatorio circa la presenza di tali condizioni grava sul coniuge che formula l’istanza di riconoscimento di un assegno di divorzio in suo favore. Tale onere era comunque già stato affermato dagli Ermellini nelle precedenti statuizioni tra cui anche la sent. Cass. sez. I civ. n 10781 del 17 aprile 2019, nella quale veniva chiarito l’assunto secondo cui è la parte che formula tale pretesa nel procedimento a dover provare la fondatezza delle sue richieste, in merito al conferimento di un assegno di mantenimento. Nel caso esaminato, non si è pertanto ritenuto configurabile il riconoscimento di predetto diritto poiché la signora non ha adempiuto agli oneri probatori che la legge le prescriveva.

Carolina Cassese

Laureata in giurisprudenza presso l ‘Università degli studi di Napoli Parthenope, dopo aver svolto pratica forense nella materia di diritto civile, decide di intraprendere la carriera dell’insegnamento di diritto ed economia politica presso l’istituto paritario Kolbe di Nola. Ha conseguito diversi master e specializzazioni per l‘ insegnamento ed attualmente collabora con l‘associazione Saviogroup, di cui è vicepresidente, realizzando articoli e servizi fotografici attinenti la festa dei gigli di Nola e non solo. Membro membro del Cda della Pro loco di Nola città d ‘arte con delega alla festa dei gigli. Fa parte del direttivo dell’associazione delle reti delle macchine a spalla. Membro del coro diocesano del Duomo di Nola. Ama il nuoto la pallavolo, la ginnastica artistica e la danza classica, che ha praticato in tenerà età. Da piccola ha studiato pianoforte ed è appassionata di musica classica, napoletana e dei gigli degli anni ‘70 e ‘80. In passato ha inciso alcune canzoni dei gigli, sposando il suo amore per il canto con la festa dei gigli di Nola. Ama trascorrere i weekend al cinema o prendendo parte ad escursioni nei posti più belli della Campania.