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Nola: controlli a locali della movida, multe per oltre 88mila euro

Continuano serrati i controlli dei carabinieri alle attività commerciali di Nola. Dopo le attività della scorsa settimana, i militari dell’Arma questa volta hanno controllato i locali della movida nolana del centro. Dalla serata di sabato 30 novembre fino alla notte, i carabinieri della Compagnia di Nola hanno battuto il territorio della città, in particolare il centro, per garantire il rispetto delle regole nei luoghi della movida e per contrastare il lavoro in nero.

Con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro e assieme a personale NAS, hanno controllato 8 noti bar, pub, pizzerie e ristoranti nel pieno centro. 4 di quelle attività sono state sospese per l’impiego di lavoratori a “nero” in percentuale superiore al 20% rispetto al totale dei dipendenti, mentre una è stata sospesa per le scarse condizioni igienico-sanitarie del deposito di alimenti. In riferimento al lavoro sommerso, è venuto fuori che su 33 lavoratori controllati nel complesso 15 sono risultati a “nero” e 18 irregolari, ovvero inquadrati con un contratto ma con retribuzioni non tracciabili. Proprio per impiego di lavoratori non in regola in una sola serata sono state comminate multe per oltre 88mila euro.

Nella stessa serata i militari hanno anche denunciato un 48enne di Afragola per trasporto illecito di rifiuti. È stato notato e fermato durante un posto di controllo mentre conduceva il proprio furgoncino colmo di materiali ferrosi. il veicolo ed i rifiuti sono stati sequestrati. Qualche ora più tardi, nella notte, i carabinieri della Stazione di Nola hanno denunciato per istigazione alla corruzione e guida sotto l’influenza dell’alcool un 28enne ucraino, irregolare sul territorio dello stato. Lo hanno sorpreso a guidare uno scooter in una zona pedonale molto affollata del centro con a bordo una connazionale. Erano entrambi senza casco e trasportavano anche un cane; alla vista dei carabinieri di pattuglia a piedi l’uomo ha provato a invertire la marcia ma è stato rincorso e bloccato. A quel punto ha offerto ai militari 30 euro perchè chiudessero un occhio ma è stato denunciato e sanzionato, il motorino invece è stato sequestrato perchè era privo di assicurazione e revisione.