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Mocerino, Florovivaismo in Campania:“Tanto è stato fatto e tanto ancora da fare”

NAPOLI – Nel Florovivaismo campano è stato fatto tanto negli ultimi anni. In Primisi c’è stata la creazione di Poli di Eccellenza per la promozione dei Prodotti.Sono sette,infatti, le Cooperative Floricole che si sono associate nel Consorzio Campano del Florovivaismo, a rappresentare il mondo imprenditoriale della floricoltura, nella parte meridionale e vesuviana della provincia di Napoli. Un’imprenditoria eccellente, che oggi si muove per conquistare il posto che le spetta sul mercato nazionale ed internazionale. Ciascuna Cooperativa riunisce moltissimi piccoli produttori anche dell’intera provincia di Napoli e della regione Campania, per un totale di circa 1000 produttori associati, con un fatturato aggregato annuo che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Esse sono:

  • La Cooperativa Flora – Pompei
  • La Cooperativa floricola “ Santa Rita“ – Pompei
  • La Cooperativa Ortofloricola “ Sant’Antonio“ – Sant’Antonio Abate / Santa Maria la Carità
  • La Società Cooperativa Agricola Floricola “Del Golfo Green” – Boscoreale
  • La Società Cooperativa Floricola FGD Flowers – Pompei
  • La Società Cooperativa Floricoltura Meridionale – Pompei
  • La Società Consortile Cooperativa “Terra dei Fiori” – Santa Maria la Carità

 

Grande importanza, poi, è stata data anche alla Promozione del Prodotto e dei Siti di produzione attraverso manifestazioni quali:

 

    • Partecipazione alla XXX edizione di IPM, fiera internazionale all’insegna di nuovi stimoli per il futuro del settore floricolo.
    • Partecipazione alla scenografia natalizia del Teatro San Carlo di Napoli.
    • Partecipazione alla XVI edizione di FLORA, il Salone Internazionale dedicato alla floricoltura e al florovivaismo ornamentale, presso il Mercato dei Fiori di Ercolano, che accoglie centinaia di espositori e visitatori giunti per conoscere le ultime novità del mercato.
    • Partecipazione al “Giffoni Film Festival”, per affermare il ruolo di professionisti il cui lavoro assicura il successo.

 

La Regione Campania ha stilato un programma pluriennale a sostegno del Florovivaismo campano  che prevede:

  • Centri florovivaistici di formazione e orientamento alle imprese
  • Campi di orientamento Tecnico Varietale
  • Costituzione del tavolo tecnico regionale per l’attuazione del Piano Nazionale del settore florovivaistico 2014/2016
  • Piano Export Sud – Incentivazione alla esportazione

Questo Piano definisce un programma pluriennale di sostegno alla promozione dei prodotti e servizi sui mercati internazionali delle imprese delle Regioni del Sud ed è gestito e coordinato dall’ICE-Agenzia in collaborazione con gli enti territoriali e i sistemi industriali locali. Particolarmente positiva risulta la performance della Campania negli ultimi 2 anni, le cui esportazioni hanno conseguito un valore di 9,5 miliardi di euro, registrando un incremento del 2% rispetto agli anni precedenti.

 

Nostante il gran lavoro svolto in questi anni dal governo campano è ancora tanto quello da svolgere in questa direzione. Della stessa idea è il Presidente della Commissione regionale Agricoltura, Carmine Mocerino, fautore di tante attività a favore del Florovivaismo campano: “Il nuovo Governo della Campania, in continuità con l’attività già fin qui svolta intende continuare ad operare richiedendo all’Europa più tutela per il nostro prodotto, dando vita al progetto della Filiera agricola italiana per rilanciare la qualità, la sicurezza e il valore di un patrimonio culturale che tutto il mondo ci invidia.Occorre continuare l’opera di sinergia tra il governo istituzionale e le realtà produttive di eccellenza: da una parte il Governo Regionale deve reperire ed indirizzare fondi per la creazione delle infrastrutture logistiche, di promozione e di commercializzazione, dall’altra i produttori devono sviluppare le loro attività facendone sempre di più un’eccellenza”.