Input your search keywords and press Enter.

Caivano: “Mi farò giustizia da sola” dice la mamma della bimba che morì cadendo dal balcone dopo aver subito abusi sessuali

Dopo 4 mesi di indagine sulla morte della piccola Fortuna Loffredo, precipitata il 24 giugno da un balcone dell’edificio dove abitava, si è fatto luce sull’incidente: non fu una morte accidentale ma probabilmente si tratta di omicidio volontario.

L’autopsia sul corpo della piccola, ha rivelato che la bambina fu vittima, nei mesi precedenti la caduta, di abusi sessuali .

Dopo essere venuta a conoscenza dei risultati dell’autopsia la madre di Fortuna Loffredo, reagisce: “ Voglio giustizia, se non me la danno sono pronta a farmi giustizia da sola. Preferisco andare in galera piuttosto che sapere che quel mostro è in libertà”.E aggiunge di essere sicura che il mostro viva nello stesso palazzo

I dubbi sulla morte di Fortuna, erano sorti da subito dopo la morte che sembrava accidentale.

Già in estate la Procura di Napoli aprì un fascicolo per omicidio volontario e violenza sessuale .

E inoltre un anno prima, un altro bambino era morto cadendo dallo stesso edificio.

Lo aveva sospettato anche Don Patriciello in una sua omelia, durante il funerale di Fortuna.

E adesso alla luce dei nuovi elementi, chiede giustizia anche per il piccolo Antonio Giglio, di 3 anni, morto anche lui cadendo dallo stesso edificio