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Questo matrimonio s’ha da fare? Come è cambiato il wedding in Campania

Questo matrimonio s’ha da fare o no? È di qualche giorno fa l’emanazione da parte dell’Unità di crisi della Regione Campania di un protocollo anti diffusione Sars-Cov-2 per wedding e cerimonie, ossia un insieme di regole da rispettare durante questi eventi. Vediamo di cosa si tratta.

Tra le disposizioni previste spicca il divieto di organizzare i buffet, mentre è obbligatorio assegnare i posti seduti e indossare sempre le mascherine quando non si è al tavolo. Da lunedì, sino al 20 Ottobre, sarà possibile svolgere ricevimenti con oltre 20 partecipanti a patto che vengano rispettate le norme del protocollo. Gli organizzatori di eventi e ricevimenti e i gestori dei locali e delle strutture ricettive saranno tenuti a comunicare con cadenza settimanale  all’Unità di Crisi della Regione Campania (all’indirizzo mail ricevimenti.covid19@regione.campania.it) il calendario degli eventi in programma nella settimana successiva affinchè possa essere inoltrato alle forze dell’ordine e al Dipartimento di prevenzione della Asl per i dovuti controlli circa l’osservanza delle misure di prevenzione prescritte. Il protocollo prevede inoltre il rispetto delle distanze  tra gli utenti e tra i tavoli, ossia: 1 metro tra le persone (schiena contro schiena) e tra i tavoli, e allo stesso tavolo non potranno essere seduti più di 6 commensali (fatta  eccezione  per i tavoli in cui saranno sedute persone  conviventi). Le distanze dovranno essere segnate tramite segnaletica orizzontale e, nel caso in cui non fosse possibile rispettarle, sarà obbligatorio adoperare barriere di protezione alte minimo 1 metro e 60.

Nell’arco di queste settimane, inoltre, gli eventi dovranno avere luogo preferibilmente in posti all’aperto e  gli ambienti dovranno essere costantemente sanificati. All’ingresso del locale agli ospiti verrà misurata la temperatura e saranno obbligati ad indossare  le mascherine, tranne, come detto, quando si è seduti al proprio tavolo. Sono altresì vietati i balli e ogni  forma di festeggiamento che generi  assembramento. I gestori della struttura ove si svolge il ricevimento dovranno nominare un responsabile che risponderàpersonalmente in merito all’attuazione delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio di contagi nelle cucine, nelle fasi di preparazione e somministrazione dei cibi e nelle attività dei camerieri e del personale di sala. Saranno altresì tenuti a nominare un responsabile che dovrà rispondere personalmente dell’ osservanza delle norme di distanziamento interpersonale e delle altre norme di sicurezza da parte dei partecipanti al ricevimento. Dunque, con tale protocollo non sono vietati i matrimoni ed eventi in generale come li conosciamo e si invitano gli ospiti e gli organizzatori ad adottare maggiori misure di sicurezza al fine di evitare l’espansione del contagio antivirus che negli ultimi giorni è schizzato a livelli molto preoccupanti proprio in Campania.

 

 

Carolina Cassese

Laureata in giurisprudenza presso l ‘Università degli studi di Napoli Parthenope, dopo aver svolto pratica forense nella materia di diritto civile, decide di intraprendere la carriera dell’insegnamento di diritto ed economia politica presso l’istituto paritario Kolbe di Nola. Ha conseguito diversi master e specializzazioni per l‘ insegnamento ed attualmente collabora con l‘associazione Saviogroup, di cui è vicepresidente, realizzando articoli e servizi fotografici attinenti la festa dei gigli di Nola e non solo. Membro membro del Cda della Pro loco di Nola città d ‘arte con delega alla festa dei gigli. Fa parte del direttivo dell’associazione delle reti delle macchine a spalla. Membro del coro diocesano del Duomo di Nola. Ama il nuoto la pallavolo, la ginnastica artistica e la danza classica, che ha praticato in tenerà età. Da piccola ha studiato pianoforte ed è appassionata di musica classica, napoletana e dei gigli degli anni ‘70 e ‘80. In passato ha inciso alcune canzoni dei gigli, sposando il suo amore per il canto con la festa dei gigli di Nola. Ama trascorrere i weekend al cinema o prendendo parte ad escursioni nei posti più belli della Campania.