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Coronavirus: per la Fase 2 mascherine a 50 centesimi in 50mila punti vendita

Con il 4 maggio inizia per tutti una sfida difficile. La libertà individuale deve essere governata in funzione della salute di tutti; abbiamo fatto, tutti, moltissimi sacrifici e da lunedì chiediamo un supplemento di responsabilità“: così il commissario Arcuri in riferimento alla nuova fase dell’emergenza. Arcuri ha poi ricordato che continua la distribuzione della mascherine, anticipando che “a breve inizierà la produzione delle mascherine con le macchine che abbiamo contribuito a realizzare, a metà giugno le nostre macchine produrranno 4 milioni di mascherine al giorno, a metà luglio 25 milioni e da fine agosto in poi 35 milioni di mascherine al giorno“.

A favorire la disponibilità per tutti delle mascherine chirurgiche sarà la fissazione del prezzo di vendita a 50 centesimi più iva, in modo che anche una famiglia con figli abbia la possibilità di acquistare mascherine per tutti. Altro passaggio importante nella strategia messa in atto per affrontare la Fase 2 è costituita dagli accordi sottoscritti con le farmacie, le parafarmacie, ma anche i supermercati, i tabaccai e le grandi catene di distribuzione per incrementare i punti vendita in cui saranno disponibili le mascherine al prezzo fissato. Si inzia con 50mila punti vendita, dalla metà del mese di maggio i punti vendita diventeranno 100mila, uno ogni 600 abitanti.