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Lungimiranza e caparbietà: l’Italia perde Marco Pannella, il padre dei Radicali

Si è spento Marco Pannella, poche ore dopo la notizia di un suo ricovero in una clinica romana,  all’età di 86 anni. Circondato da amici e parenti se n’è andato dormendo sedato per cercare di alleviare i dolori dei due tumori che oramai da tempo lo affliggevano. Da tre mesi costretto a trascorrere in casa le sue giornate, aveva trasformato quella casa in un luogo di incontri politici, sia con amici che con avversari di sempre, riuscendo a dimostrare di essere un personaggio stimato ben oltre la condivisione delle sue battaglie e proposte. Proprio il suo modo di portare avanti le battaglie in cui credeva lo avevano reso un personaggio celebre ben oltre la politica, capace di creare spesso disaccordi e clamore sia per cosa diceva che per come lo diceva. Tante le battaglie storiche sostenute, alcune vinte altre no, o forse non ancora, perchè tra le caratteristiche del Pannella politico c’è spesso stata quella di saper anticipare i tempi, di riuscire a portare all’attenzione mediatica temi non sempre di attualità ma che poi si scopriva stare a cuore a molti cittadini. Anche le sue apparizioni in tv non erano mai banali, in un’occasione arrivò addirittura a regalare ai presenti dell’hashish in una trasmissione di rai2. La legalizzazione delle droghe leggere è stata solo una delle sue campagne, in tempi meno recenti risultò fondamentale la sua posizione e il suo sostegno a favore della legge sull’aborto. Garantista sempre e comunque, portò al Parlamento europeo una vittima di malagiustizia come Enzo Tortora, non dimenticando poi l’irriverente, ma non banale, collaborazione politica con la pornostar Cicciolina. Negli ultimi anni si era concentrato sui temi dei diritti civili, sul rispetto della dignità dei carcerati, che in Italia vivono spesso condizioni disumane, e sull’abolizione della pena di morte e della tortura nel mondo. Un personaggio che non ha mai guardato alle appartenenze politiche e che sicuramente resterà a lungo nella memoria dei suoi sostenitori, ma non solo. A testimonianza di ciò, le espressioni di cordoglio dell’intero mondo politico, Renzi, Mattarella, Napolitano, Salvini; nessuno ha mancato di dedicargli un pensiero e, a dimostrazione della caratura anche internazionale di Pannella, è arrivato un messaggio dal Dalai Lama, che lo ha definito “un amico personale”.

 

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.