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[Le Pagelle] Show Fiorentina, Juve nervosa, Roma cinica, Napoli fabbrica da gol

Giornata segnata dalla quarta sconfitta esterna della Juventus, che rallenta la sua corsa, e dalle sconfitte delle ultime tre in classifica, ormai sempre più lontane dalla salvezza.

Promosse:

Bologna: Prestazione non entusiasmante, continuano i problemi sotto porta per Destro. La partita è risolta da un tiro chirurgico da fuori area di Dzemaili che dopo poco sfiora il raddoppio fotocopia. Per i rossoblu massimo risultato con il minimo sforzo.

Inter: I nerazzurri partono bene, Sorrentino nega il vantaggio nel primo tempo, la solita disattenzione difensiva viene pagata cara. Nella ripresa l’Inter continua a costruire gioco sulle fasce e occasioni da gol, trovando prima il pareggio con Icardi e poi passando in vantaggio. Ottimo esordio di Gagliardini.

Cagliari: La tranquillità della classifica permette a Rastelli di far rifiatare Sau, ma forse la troppa tranquillità fa passare la squadra in svantaggio alla mezz’ora. A differenza di troppe altre volte, in questa occasione la squadra si riorganizza e prima dell’intervallo passa addirittura in vantaggio. Ottima prestazione, peccato che l’incostanza sia nella natura di questa squadra.

Lazio: 5° vittoria consecutiva, sofferta quanto quella contro il Crotone. Nel primo tempo domina ma soffre le terribili ripartenze dell’Atalanta e proprio in conseguenza di una di queste va in svantaggio. In un secondo tempo più equilibrato arriva il vantaggio su rigore, questa volta tirato e realizzato da Immobile.

Napoli: A inizio anno, in una situazione molto simile, il Napoli si fece rimontare nella ripresa. Questa volta, dopo un primo tempo con qualche difficoltà a costruire azioni da gol, arriva una ripresa travolgente. Mertens continua a confermarsi la miglior alternativa a Milik e la coppia Hamsik-Zielinski si dimostra micidiale quando verticalizza. Peccato per il rigore subito proprio nei secondi finali.

Sassuolo: Vittoria attesa da quattro giornate. Era da tanto che non si vedeva il Sassuolo giocare in modo così sicuro. Il ritorno di Berardi fa sicuramente bene al gioco offensivo di Di Francesco. Probabilmente con il recupero di qualche altro infortunato potrà cominciare la vera stagione del Sassuolo.

Roma: Seconda porta imbattuta consecutiva, continuano i miglioramenti dal punto di vista della solidità della squadra. Sfruttata la frenata della Juve per tornare a mettere pressione per la lotta scudetto. Giornata non felicissima per Dzeko che avrà visto i fantasmi della scorsa stagione.

Fiorentina: Partita dell’anno a Firenze, i viola non deludono a danno una splendida lezione di calcio alla Juventus. Approccio perfetto, Sousa capisce che la Juve può andare in difficoltà se aggredita con rapidità. Gioco e carattere, si sarà divertito il CT Ventura presente in tribuna.

Torino: Il Torino di Miha è genio e sregolatezza. Capace di rifilare due gol al Milan in un tempo e allo stesso tempo capace di dilapidare questo vantaggio nella ripresa. Magari Mihajlovic dovrà modificare qualcosa nel proprio gioco, cercando delle contromisure per rendere più equilibrata la sua squadra.

Milan: Primo tempo sofferto, squadra abbastanza macchinosa e incapace di rendersi pericolosa; qualche sbavatura di troppo anche in difesa, con l’ingenuità di Abate che poteva portare il passivo a tre reti se non ci fosse stato Donnarumma a neutralizzare il rigore. Ancora una volta in questa stagione il Milan si dimostra concreto, capace di portare a casa punti preziosi anche in giornate non esaltanti

Rimandate:

Atalanta: Prestazione da salvare. Squadra capace di rendersi molto pericolosa con rapide ripartenze sempre guidate da un Gomez probabilmente nell’anno migliore della sua carriera. Poco da fare sui due gol subiti. L’Europa continua ad essere un sogno realizzabile.

Pescara: Per tutto il primo tempo la squadra di Oddo regge, pur senza rendersi mai pericoloso, riuscendo a non soffrire particolarmente la qualità del Napoli. Inevitabilmente il calo fisico della ripresa determina la disfatta della squadra. Nota negativa un nervosismo eccessivo, forse dovuto alla classifica.

Sampdoria: Risultato che non ti aspetti, tante occasioni, alcune clamorosamente sciupate da Muriel, ottimo Puggioni a neutralizzare il rigore di Michedlidze. Un punto va bene ad entrambe le squadre, che non si fanno male più di tanto. Per la Samp la classifica è ormai tranquilla.

Empoli: Per i toscani è la 9° porta imbattuta della stagione, se l’attacco fosse altrettanto efficace la classifica sarebbe decisamente ben diversa, quello di Genoa è infatti il sesto 0-0 stagionale. Per ora il mercato ha visto uscire Gilardino, chi sa se arriverà qualcuno in grado di segnare qualche gol.

Udinese: Squadra viva fino alla fine, subisce il gioco della Roma ma non demorde. Nel primo tempo degli interventi prodigiosi di Szczesny negano il pareggio a De Paul, in una delle sue migliori esibizioni. Da rivedere qualche automatismo difensivo, che come contro l’Inter soffre le verticalizzazioni in area di rigore.

Palermo: Il risultato è estremamente negativo e ancora una volta denota tutte le carenze tecniche e tattiche dei rosanero. Il primo tempo dei palermitani meritava decisamente miglior sorte. Bellissima l’azione del gol di Quaison, così come un paio di ripartenze non finalizzate. Gli errori che fanno la differenza sono soprattutto di concentrazione, quella che sembra mancare da inizio anno.

Bocciate:

Crotone: Il girone di ritorno inizia esattamente come quello di andata, sconfitta per 1-0. I problemi sembrano essere sempre gli stessi, scarsa qualità e incapacità di tenere imbattuta la propria porta. Nicola si è lamentato della difficoltà di fare mercato di riparazione, evidentemente bisognava attrezzarsi meglio in estate.

Chievo: La squadra di Maran al San Siro non si vede. Non deve illudere il momentaneo vantaggio, che arriva da un’azione di calcio d’angolo. La squadra troppo bassa concede tantissime occasioni da gol. Unico a non arrendersi Sorrentino, in giornata di grazia.

Genoa: Il Genoa parte bene e finisce malissimo. Nessuna resistenza opposta alla reazione del Cagliari, mancano la corsa e le verticalizzazioni a cui la squadra di Juric ci ha abituato quest’anno. Dopo la sconfitta con la Roma forse un momento di appannamento fisico.

Juventus: Una cosa è certa in questa stagione della Juventus, contro squadre organizzate e con un’idea di gioco i bianconeri soffrono. Contro la Fiorentina è sofferenza dal primo minuto, il gol che accorcia le distanze arriva da un’azione abbastanza casuale, così come le altre confuse occasioni in area di rigore. Centrocampo sovrastato da quello viola per dinamicità e qualità. Tanto da rivedere se si vuole restare in testa.

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.