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[Le Pagelle] Napoli distruttore, Juve irraggiungibile, Milan che spreco. Palermo e Pescara crisi totale

Campionato spezzatino, la Roma si aggiudica il big match del Monday night contro il Milan. Bene il Napoli e la Juve che vince il derby della Mole. Nelle retrovie della classifica continua l’incubo per Palermo e Pescara, entrambe superate dal Crotone.

Promosse

Crotone: Partita decisiva per le speranze di salvezza dei calabresi. Il gioco latita, il primo tempo è soporifero, solo i due rigori, uno per parte, scuotono la gara. Bravo Palladino a realizzare. La partita fila liscia senza pericoli fino al pareggio subito nel finale del secondo tempo. Da apprezzare la voglia di lottare e vincere fino alla fine, che porta al vantaggio definitivo siglato da Ferrari

Lazio: I biancocelesti si mettono alle spalle la sconfitta nel derby e tornano subito a vincere. Non facile la gara di Marassi, contro una Samp in periodo positivo. Felipe Anderson in versione assist-man taglia per due volte la difesa avversaria. Ottima anche la prestazione di Milinkovic che gioca anche da torre. Squadra con personalità e sicurezza.

Napoli: Il passaggio del turno in Champion’s League sembra aver dato nuova energia agli azzurri. Prestazione maiuscola, il gioco di Sarri è ormai consolidato nella testa dei suoi giocatori, movimenti e passaggi vengono eseguiti a memoria. Mertens al centro dell’attacco convince decisamente più di Gabbiadini.

Udinese: Del Neri mette in campo una sublime lezione sul contropiede. Sofferenza per 90 minuti, Karnezis migliore in campo, tre ripartenze che significano tre gol. Partita perfetta dal punto di vista della concretezza. Fare tre gol a Bergamo di questi tempi è davvero un miracolo.

Chievo: Grande festa per Sergio Pellissier, bandiera del club, finalmente giunto a quota 100 gol in Serie A. Recupero palla e verticalizzazioni rapide e mortifere. Nel finale qualche pericolo ma la difesa regge bene.

Juventus: Non era facile ribaltare il derby dopo essere passati in svantaggio, ma la Juve questa volta si è dimostrata una grande squadra. Mandzukic prima e Dybala poi si mettono al servizio di Higuain che decide la partita con due perle. Il gol di Pjanic sicuramente farà bene al morale del bosniaco.

Inter: Quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche. Il gioco di Pioli è chiaro, punta sulle fasce, anche con il tridente Eder-Palacio-Icardi la manovra offensiva si allarga per poi cercare la deviazione vincente al centro. I gol però arrivano in tutt’altro modo, due conclusioni di Brozovic che mettono al sicuro il risultato. Positiva la rete inviolata dopo più di un mese

Fiorentina: Ben assorbita l’assenza di Borja Valero, partita nel segno di Kalinic, autore di due splendide reti, e del giovane Chiesa. Ora la squadra è attesa dal recupero della partita contro il Genoa, una vittoria vorrebbe dire sesto posto, e visto l’inizio altalenante non sarebbe affatto male.

Roma: Graziata da Niang non perdona e ottiene la vittoria con il risultato minimo. L’assenza di Salah in attacco si sente ma ci pensa Nainggolan a sbloccare la situazione con un tiro dei suoi. Bene anche Szczesny che para un altro rigore in campionato. Ora testa alla Juve, c’è una sfida che può riaprire completamente il campionato.

Rimandate

Sampdoria: Il periodo per i blucerchiati è particolarmente positivo, la sconfitta contro una delle squadre più in forma del campionato non deve spaventare gli uomini di Giampaolo. In avanti le occasioni e i gol non mancano, qualcosa da registrare in difesa, i due gol erano facilmente evitabili con un po’ più di attenzione.

Atalanta: Partita dominata dall’inizio alla fine, la sconfitta è uno dei casi strani del calcio, forse Gasperini può rimproverarsi di aver sofferto troppo il contropiede della squadra di Del Neri. La prestazione resta ottima, così come la classifica che vede i bergamaschi al 6° posto.

Bologna: Ai punti gli uomini di Donadoni avrebbero meritato qualcosa in più dell’Empoli ma l’attacco è stato particolarmente sterile. Destro non concretizza un colpo di testa a due passi dalla linea di porta e tanti altri tentativi finiscono di poco a lato o tra le mani di Skorupski. Pareggio innocuo.

Empoli: Pareggio fuori casa e rete inviolata sono le buone notizie con cui l’Empoli torna da Bologna. La classifica vede i toscani ancora a +2 sulla zona retrocessione ma il problema principale è sempre lo stesso: il gol. Manca davvero tanto qualcuno in grado di interpretare il ruolo di terminale offensivo.

Torino: Il Torino si gioca il derby meglio che può, trova il vantaggio con Belotti, sempre più letale, poi subisce il ritorno della Juventus. L’ottima partita di Hart non basta ad evitare i 3 gol, Mihajlovic paga caro la convinzione di voler continuare ad attaccare anche dopo il vantaggio.

Genoa: Il Genoa non ha molto da rimproverarsi, la prestazione messa in campo dagli uomini di Juric è più che sufficiente, c’è corsa e qualità nelle ripartenze. Le occasioni non mancano ma questa volta Simeone manca un paio di appuntamenti, Lazovic e Ocampos sfiorano il gol ma non basta.

Milan: Non è stato il ritorno a casa che Montella sognava, sicuramente ci saranno tanti rimpianti per l’allenatore rossonero, specialmente per il rigore sbagliato da Niang. Sul gol subito qualcosa da rimproverare a Donnarumma piazzato non benissimo. Il Milan resta 3°, una sconfitta all’Olimpico di certo non deve ridimensionare quanto di buono ottenuto finora.

Bocciate

Pescara: Se non ci fosse il Palermo verrebbe davvero da dire che il Pescara è la peggior formazione di questa Serie A. Sterilità offensiva e inconsistenza difensiva. I big arrivati quest’estate per fare la differenza per ora non hanno dato alcun contributi notevole alla lotta per la salvezza. Forse a gennaio conviene prendere giocatori abituati ai bassifondi della classifica.

Cagliari: Malissimo la difesa del Cagliari. Il passivo di 5 gol non è affatto pesante, il Napoli ha gioco facile, la pressione dei sardi è blanda e quando c’è è disorganizzata e facilmente superata. E’ la terza volta che la squadra subisce 5 gol (2 volte in casa), rischia di diventare un vizio

Palermo: C’è mai stata una squadra tanto disastrata in Serie A? Se si riguardano i gol subiti dai siciliani viene da pensar male dei difensori rosanero tanto sono gravi gli errori commessi. L’allenatore è cambiato, ora si ricomincia da 0, di nuovo. Gli elementi a disposizione di Corini non sono da Serie A, riuscirà il neo allenatore a compiere il miracolo?

Sassuolo: Sicuramente si è fatta sentire la stanchezza per la partita di Europa League giocata venerdì mattina. Dal punto di vista del gioco c’è qualche segnale di miglioramento ma il problema fondamentale resta l’approccio mentale della squadra, ancora una volta passata in svantaggio troppo presto.

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.