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[Le Pagelle] Napoli conquista Milano, l’Inter e Roma avanti di misura, Juve all’attacco, stesa la Lazio

Promosse

Fiorentina: Risultato molto più ampio di quanto meritato in campo. Inizio con qualche sbandamento, risolto però grazie alla papera difensiva del Chievo. La ripresa è più tranquilla anche se il gioco non è mai entusiasmante. Grande gioia nel finale per il primo gol in serie A di Chiesa

Napoli: Partenza fulminante degli azzurri. Ritmo altissimo, gioco spettacolare, triangolazioni e verticalizzazioni spezzano il Milan. Due gol di vantaggio che potrebbero essere anche di più. Peccato per qualche minuto di black out e qualche palla persa di troppo. Vittoria da grande squadra.

Juventus: Formazione molto offensiva, continuano gli esperimenti di Allegri, questa volta riusciti. Il tridente Mandzukic-Dybala-Higuain funziona, complice anche una scarsa pressione degli avversari. 17 minuti per vincerla, poi controllo della partita senza subire particolari spaventi.

Bologna: Donadoni vince la sfida tattica con Mihajlovic. I rossoblu giocano una buona partita, creando molte occasioni e nel primo tempo possono anche reclamare per un rigore. Ancora decisivo Dzemaili che continua a risolvere i problemi dell’attacco bolognese con un Destro ancora a secco di gol.

Empoli: Con tutta probabilità questa vittoria ha sancito la salvezza dei toscani che ora hanno messo 11 punti tra loro e la retrocessione. Primo tempo con il solito Skorupski protagonista, meglio la ripresa giocata con più coraggio. Quarto gol in 5 presenze in Serie A per Michedlidze.

Inter: Viene da pensare che forse qualche colpa De Boer l’aveva se Pioli sta riuscendo a dare continuità ai risultati dei nerazzurri. Partita non facile, con il Palermo che si chiude e soffre. Tante occasioni costruite dalle fasce, la più comoda capita sui piedi di Joao Mario che non sbaglia.

Sassuolo: L’unica sbavatura è il gol subito, per il resto il Sassuolo si impone con facilità. Partita giocata nel freddo silenzio degli spalti, nel rispetto delle vittime del terremoto. La sosta deve aver fatto decisamente bene sul piano fisico, è infatti il terzo risultato utile consecutivo, è la prima volta che accade in questa stagione.

Roma: Primo tempo a bassa intensità. Da segnalare solo un’occasione clamorosissima per Dzeko, che per un attimo torna quello dello scorso anno. Nella ripresa il bosniaco però si fa perdonare, trasformando in gol un cross molto simile a quello del primo tempo. Terzo 1-0 consecutivo, solo due gol subiti nelle ultime sei giornate.

Rimandate

Milan: I rossoneri pagano caro un avvio di gara troppo passivo rispetto al gioco del Napoli. Questa volta non basta una buona preparazione tattica contro la velocità e l’arrembaggio degli avversari. Molto meglio nella ripresa ma non basta. Periodo negativo per Montella in termini di punti raccolti.

Udinese: Terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Del Neri, un solo gol segnato nelle ultime quattro. Come contro la Roma sconfitta di misura che è sintomo soprattutto di problemi offensivi, la pericolosità offensiva mostrata nelle prime partite del tecnico sembra ormai andata persa.

Crotone: Pareggio su un campo difficilissimo come quello di Genova. Molto scaltra la squadra di Nicola a sfruttare due calci piazzati e rimediare così ai problemi nella costruzione del gioco. La brutta notizia della giornata arriva però da Empoli, con la salvezza che si allontana a 11 punti.

Atalanta: Quando l’Atalanta pare non avere la solita brillantezza arrivano comunque i 3 punti, la partita sarebbe potuta finire con qualsiasi risultato. Il gioco non risente eccessivamente della mancanza di Gagliardini e Kessie. Solito gran lavoro di Petagna e Gomez, ormai coppia affiatatissima.

Sampdoria: Blucerchiati che pagano carissima un’ingenuità difensiva di Torreira che provoca il rigore poi trasformato dal Papu Gomez. Tante occasioni per la coppia d’attacco Schick-Quagliarella che però peccano sempre di precisione.

Cagliari: Prova di resistenza degli uomini di Rastelli. Bene il primo tempo in cui i sardi riescono ad imbrigliare il gioco della Roma. Sconfitta simile a quella subita a San Siro. Dopo il gol subito la difesa si disorganizza e soffre molto. I punti raccolti fuori casa restano 4.

Bocciate

Chievo: Il Chievo gioca la prima parte di gara con buona personalità, poi il disastro di Dainelli cambia la partita. La seconda disattenzione difensiva costa il rigore che chiude la partita. Peccato perché anche nella ripresa in fase offensiva si erano costruite buone verticalizzazioni.

Lazio: Se allo Juventus Stadium si è sotto di due gol dopo diciassette minuti allora probabilmente non si è scesi in campo con la giusta concentrazione. Sui due gol la difesa è in ritardo, forse Inzaghi è stato sorpreso dallo schieramento offensivo dei bianconeri ma sono mancate completamente intensità ed idee.

Torino: Che il Torino faticasse a far gol senza Belotti si era già visto a inizio campionato, quella di ieri è stata un’ulteriore conferma. Chi è sceso in campo ha fatto rimpiangere il gallo, significative le frasi di Mihajlovic a fine partita su Maxi Lopez. In difesa i soliti problemi.

Genoa: Subire una doppia rimonta dal Crotone significa non riuscire a chiudere la partita. I due gol subiti sono identici, calcio di punizione dalla destra, palla in mezzo e difesa assente. Disattenzione che vanificano quanto di buono fatto e che mostrano cali di concentrazione e tutta l’incapacità di chiudere la partita.

Palermo: E’ vero che non si può chiedere una vittoria contro quest’Inter, ma ciò che colpisce più in negativo del Palermo è la disorganizzazione, le poche azioni offensive sono iniziative personali e isolate, manca un’intesa di gioco. Gli 11 punti da recuperare appaiono un’impresa impossibile. Sarà contento Zamparini…

Pescara: Quella vista ieri è forse una delle migliori prestazioni degli abruzzesi, ma se anche in questo caso il passivo è così ingeneroso vuol dire che questa squadra non merita la massima serie. Gol subito dopo 58 secondi. Il pareggio affannosamente raggiunto dura pochissimi minuti, così non va.

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.