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La musica può cambiare la percezione del gusto. Lo rivela una ricerca scientifica

La musica può cambiare la percezione del gusto? A quanto pare si. E’ quanto emerge da una ricerca scientifica portata avanti dal professor Charles Spence, docente di psicologia sperimentale all’Università di Oxford. Secondo gli studi del professor Spence, riferisce ANSA, il tipo di musica che si ascolta altererebbe la percezione del gusto; ad esempio, se si mangia una barretta di cioccolato ascoltando una canzone triste allora si avvertirà un sapore amaro. In generale, i toni alti fanno percepire sapori più salati, mentre toni bassi inducono all’aumento della percezione del dolce. Dalla ricerca emerge inoltre che anche il suono dei cibi masticati e croccanti, così come quello provocato dalle bibite gassose, influisce in modo positivo sulla percezione del cibo. Per quanto riguarda il caffè, invece è emerso che “Nessun dorma” di Puccini esalta maginificamente l’intensità del gusto.

Ecco spiegato forse perchè una patatina tira l’altra, perchè il mix di musica e caffè regala un senso di gusto maginifico. Ristoratori e buongustai, anche la musica aiuta a “riempire lo stomaco”.

di Nello Cassese

Nello Cassese

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione e in Laurea Magistrale "Corporate Communication and Media" all’Università degli Studi di Salerno. Appassionato di calcio e sport in generale, segue con interesse e impegno temi di attualità vari, in particolar modo quelli inerenti il sociale e il terzo settore. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal novembre 2016. Dal gennaio 2018 è direttore di Zerottouno News. Ha collaborato con il quotidiano online IlPopolareNews e con l'emittente televisiva nolana Videonola. Ha collaborato come inviato sportivo per Il Giornale di Sicilia. Addetto stampa del Nola 1925, speaker radiofonico per Radio Antenna Campania.