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Kim Jong Un si circonda delle “squadre del piacere” di ragazze vergini

Il dittatore nord coreano Kim Jong-un ci ha abituato a stranezze ed eccessi sia in campo politico che nella sua vita privata ma, dopo aver spaventato il mondo con i test atomici effettuati qualche mese fa, ora avrebbe deciso di concedersi una “squadra del piacere”. A quanto pare il giovane dittatore si è convinto a continuare questa pratica, già messa in atto dal padre durante il suo governo, che consiste nel strappare delle giovani alle proprie famiglie per costringerle a mettersi a propria disposizione, anche costringendole ad avere rapporti sessuali con lui. All’inizio del proprio governo Kim Jong-un aveva deciso di estinguere tale pratica ma evidentemente ora qualcosa è cambiato in lui e si è convinto a volersi circondare di ragazze. Le caratteristiche fisiche richieste dal dittatore comunista sono l’eleganza, la magrezza e il fatto di dover essere rigorosamente vergini, oltre alla particolarità di richiedere donne con una bella voce, in grado di cantare. Le giovani vengono selezionate direttamente nelle scuole del paese da una commissione di esperti e le famiglie non si lamentano per timore di gravi ripercussioni, più volte in passato Kim non ha esitato infatti ad eliminare chiunque gli si opponesse. Una volta scelte, le giovani sono condannate a 10 anni di servizio presso il dittatore e saranno ospitate presso una serie di ville private in giro per il paese. Tutto ciò dopo aver superato una rigorosa visita medica e aver firmato un accordo per il quale si impegnano a non rilasciare mai dichiarazioni riguardo tutta questa storia. Chissà cosa ne penseranno la moglie e il bambino di Kim Jong-un, anche loro vittime dei suoi deliri.

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.