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L’Italia si avvia verso la Fase 2 con un nuovo DPCM: le novità

Se ami l’Italia tieni le distanze“. Così il premier Conte annuncia il nuovo DPCM che darà avvio alla famosa Fase 2. Tante le novità, restrizioni ancora forti, istituite soglie sentinella per valutare se cambiare strada (ad esempio in caso di aumento di contagi). Dal 27 aprile le attività che dovranno ripartire dopo il 4 maggio potranno già organizzare le attività propedeutiche, le nuove disposizioni saranno in ogni caso valide dal 4 al 17 maggio. Cosa è stato deciso?

Sarà possibile spostarsi all’interno della regione in cui ci si trova anche per fare visite mirate ai propri familiari, ma sono vietati i ritrovi familiari. Sarà consentito tornare alla propria residenza o domicilio ma non sarà però ancora possibile spostarsi in altre regioni, tranne che per motivi urgenti di salute o di lavoro. I ristoranti potranno riaprire anche a livello nazionale ma solo ed esclusivamente per l’asporto. Riaperti anche i parchi, ok ai funerali ma solo in presenza di massimo 15 persone. Vietati tutti gli assembramenti in luoghi pubblici e privati. Le attività di vendita al dettaglio, le mostre e i musei potranno riaprire a partire dal 18 maggio ma per quanto riguarda bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici avverrà la riapertura solo dal 1 giugno.

Chiusura ermetica per le scuole, non si può rischiare un nuovo boom di contagi. Il 4 maggio invece potranno ricominciare gli allenamenti individuali degli sportivi, mentre il 18 si prevede la riapertura di quello di squadra. Quanto al campionato di Serie A, il premier ha assicurato che il campionato ricomincia solo se è possibile farlo in sicurezza. Conte ha annunciato inoltre che il costo di acquisto presso le imprese di mascherine sarà di 0,5 e il Governo si impegna a tagliere l’Iva su questi DPI. Ma il governo sta inoltre preparando un decreto denominato “Sblocca Paese con l’obiettivo di dare un sostegno alle attività imprenditoriali, con possibilità di proroga del bonus da 600 euro per i lavoratori autonomi.