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Maxi incendio doloso nei pressi di Palermo: distrutto il bosco di Altofonte

Da ore in provincia di Palermo, ad Altofonte, un incendio divora la vegetazione del bellissimo bosco della Moarda. Quasi 3 km di incendio che, aiutato anche dal vento, ha distrutto flora e fauna, uccidendo tantissimi animali e radendo al suolo un polmone verde fondamentale per la zona. I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente per tutta la notte e 400 abitanti su 10mila sono stati evacuati. Incendi però si sono verificati anche in provincia di Trapani e di MessinaPer i vigili del fuoco sono roghi dolosi, la Regione invece si sta organizzando per chiedere lo stato di calamità. Distrutta, la sindaca Angela De Luca ha affermato:

Non è ancora finita ma stiamo facendo il punto della situazione con il comandante dei carabinieri e quello della polizia municipale. Appare chiaro a tutti l’ attentato che abbiamo subito, non sono servite bombe, armi, ma hanno distrutto il nostro territorio. Dichiareremo lo stato di calamità, perché la montagna per noi era vita, ossigeno, acqua e per tanti lavoro. Un attentato che ci costerà carissimo dal punto di vista di risorse e di cuore. Paesaggi e luoghi che abbiamo percorso con lo sguardo, da bambini, coi nostri figli adesso non ci sono più. L’odore acre del fumo è sui nostri vestiti, sulla nostra pelle, fisso nelle pareti delle nostre case e li resterà per giorni.

Un pensiero lo voglio rivolgere ai volontari della protezione civile, vigili del fuoco, croce rossa, 118, impiegati comunali e sopratutto operai forestali che sono ancora impegnati ad Altofonte ed in tutta la Sicilia che ancora brucia sotto i nostri occhi. Faremo la conta dei danni, fortunatamente non abbiamo subito vittime umane ma danni a macchine, abitazioni, rete idrica, pubblica illuminazione, strade e soprattutto la nostra identità, il nostro cuore, la nostra vita.