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“Lo stile dell’impasto”: la storia innovativa di Impastili

Innovazione, ma anche tradizione: eccolo il binomio vincente da cui nasce Impastili. Dal Maggio 2018 a Nola, nel corso Tommaso Vitale, a due passi dal Duomo, un nuovo progetto culinario riesce a coniugare tradizione pizzaiola e capacità nutritive degli impasti, rivisitando anche in chiave moderna gli antichi sapori della cultura gastronomica campana. “Qui lavoriamo con impasti a lunga maturazione. La digeribilità ed il gusto della pizza dipendono dalla maturazione dell’impasto, ecco perché lo preparo almeno 24 ore prima dell’utilizzosottolinea Salvatore Kosta, deus ex machina di Impastili e “padre” degli impasti. Un lavoro meticolosamente studiato e messo in atto con pragmatismo: “Le macromolecole, ovvero proteine e amido, vengono destrutturate dagli enzimi presenti nella farina attivati dall’acqua, dando vita ad una pizza già predigerita, ma anche più gustosa poichè quelle macromolecole destrutturate sono il presupposto per un prodotto più saporito. Cuocendo un prodotto da forno con più zuccheri, il risultato sarà un impasto più gustoso”.


Da Impastili potrete mettere alla prova il vostro gusto grazie ad un’ampia ed innovativa gamma di pizze: la Pizza in Pala, la Napoletana e la Napcrunch. Ognuna di esse ha qualità peculiari che le distinguono, ed è per questo che necessitano di cotture e farine differenti: una farina meno forte per l’impasto della Napoletana, che va cotta nel forno a legna; un tipo più forte, invece, per la Napcrunch e la Pizza in Pala, che richiedono la cottura nel forno elettrico, necessitando di un’asciugatura più lenta per garantire la giusta croccantezza. “Io consiglio la Napcrunch – afferma Kosta – Ha una struttura napoletana, quindi sottile al centro e con cornicione alto, ma allo stesso tempo è croccante. La Pala si presenta più alta, ideale per due persone e rappresenta il perfetto connubio di morbidezza – al centro – e croccantezza – sopra e sotto“.


La luce oro del design suggestivo di Impastili non potrà lasciarvi indifferenti durante il passaggio nel corso principale di Nola. Ma come nasce Impastili? Dall’incontro tra la famiglia Palladino e Salvatore Kosta, laureato in Scienze delle Preparazioni Alimentari e appassionato di impasti. Kosta ci racconta che il suo percorso lavorativo ha avuto inizio quasi per caso: “condividevo la mia passione per gli impasti sui social; un giorno un amico mi contatta, chiedendomi se fossi interessato ad occuparmi della preparazione degli impasti per una pizzeria che era da poco rimasta senza pizzaiolo. L’occasione era più che allettante. La mia seconda esperienza si è materializzata ad Aversa ed è qui che ho deciso che la classica pizza napoletana doveva essere affiancata dalla Pizza in Pala. Successivamente ho conosciuto l’avvocato Palladino e abbiamo deciso di aprire Impastili qui a Nola”.


Ma come in tutte le belle storie, anche in questo caso c’è un po’ di poesia: “il nome Impastili mi è venuto in mente osservando la vetrina di un negozio di cosmesi, notai una confezione con la scritta ”hairstyle” e subito mi si accese la “lampadina”: quale nome migliore se non quello dato da un allettante gioco di parole? Così si poteva coniugare la nostra idea di nuovi tipi di “impasto”, prodotti con “stili” differenti: ecco come ha avuto origine “Impastili. Ma la novità assoluta del nostro progetto è stata, senz’altro, la Napcrunch – continua Kosta – Anche questa idea è nata in maniera del tutto casuale, durante un corso in una pizzeria. Nonostante il forno venisse utilizzato a bassa temperatura, sia io che gli altri partecipanti trovavamo la pizza molto saporita. Pensai allora di proporre una variante come questa, simile alla Napoletana ma diversa nella preparazione. La Napcrunch ha una preparazione particolare: c’è una prima cottura nel forno a temperatura più alta, poi l’asciugatura finale in un altro a temperatura più bassa“.


E così, dopo più di un anno, dopo un riscontro più che positivo, Impastili è pronto a crescere. Un nuovo progetto, con una nuova location: sarà infatti Pomigliano ad ospitare la sede di un concept – ancora una volta – del tutto innovativo. Anche in questo caso alle radici c’è un pedissequo studio delle conoscenze tecniche, fuse con la giusta dose di sperimentazione. Comunemente “pizza e birra” è ritenuto il binomio perfetto; e se invece alla pizza si accompagnasse un cocktail? Se il sapore vi sembra contrastante, potreste ricredervi. È la nuova scommessa di Impastili. Nel nuovo locale, infatti, pizze e cocktails verranno proposti con tanti accattivanti accostamenti. Potrebbe sembrare un azzardo ma in realtà alla base c’è sempre la stessa regola: il rispetto dei sapori. Passione, ricerca, coerenza del gusto, ma anche piacevoli sorprese: questa la ricetta della nuova idea di “food & drink” proposta da Impastili. Ancora una volta l’innovazione a tavola, ancora una volta Impastili è pronto a stupire.