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Il CONI da ragione alla Reggina, il Savoia ne fa le spese e retrocede in D

Una stagione piena di insidie e finita nel peggiore dei modi. Il Savoia, dopo aver lottato contro mille problemi, deve arrendersi alla sorte e al CONI che ha accettato il ricorso della Reggina, restituendo ai calabresi due punti. Con questi punti guadagnati in extremis i reggini scavalcano all’ultimo posto il Savoia e agguantano l’ultimo treno utile per i playout.

Purtroppo questo è l’ultimo atto di un dramma che ha colpito Savoia e tutti i supporters. La società campana infatti ha dovuto combattere con problemi finanziari per tutto l’anno, vivendo in una condizione simile a quella del Parma. Calciatori del Savoia hanno affermato di aver stretto la cinghia per mantenere il loro vitto e alloggio, mentre i tifosi hanno spesso fatto una colletta per dare un po’ di supporto alla società. Nel 2015 però forse è arrivato il segnale più forte da parte di staff e giocatori che hanno deciso di allenarsi per un giorno nel piazzale antistante il campo sportivo per sensibilizzare la situazione. Tutto questo purtroppo non è bastato ad evitare la D, ora l’ultima chances di salvezza l’avrà la Reggina che a inizio anno si era vista sottrarre 12 punti, poi restituiti dopo vari ricorsi. Nei playout i granata affronteranno il Messina, in un derby che promette fuoco e fiamme; l’altra sfida salvezza sarà invece tra altre due campane, Ischia e Aversa Normanna.

In un campionato che somiglia sempre di più ad un girone di terza categoria, con punti sottratti o guadagnati grazie a ricorsi, la Lega Pro sta diventando una battaglia campale, in cui solo chi ha quei pochi fondi per continuare sopravvive. Fa di sicuro effetto pensare che si potrà assistere a sfide così colorite e appassionanti come quelle tra le due campane o come il derby calabrese, ma piange il cuore a tutti gli appassionati quando ci si rende conto che società del genere sono sull’orlo del fallimento. Urge un controllo ferreo da parte della Federazione, per evitare che sciacalli si avventurino in questo mondo rovinando la passione dei calciatori e dei tifosi. Per ora non possiamo fare altro che goderci lo spettacolo di queste due sfide play-out. E l’anno prossimo?

di Nello Cassese

Nello Cassese

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione, frequenta il corso di laurea magistrale Corporate Communication and Media all’Università degli Studi di Salerno. Appassionato di calcio e sport in generale, segue con interesse e impegno temi di attualità vari, in particolar modo quelli inerenti il sociale e il terzo settore. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal novembre 2016. Dal gennaio 2018 è direttore di 081news. Ha collaborato con il quotidiano online IlPopolareNews e con l'emittente televisiva nolana Videonola. Collabora come inviato sportivo per Il Giornale di Sicilia e come speaker radiofonico per Radio Antenna Campania.